domenica, 24 maggio 2009
FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU – “SICILIA INDIPINNENTI”
FRONTE NAZIONALE SICILIANO –“SICILIA INDIPENDENTE”
 
 
- SIKRITARIA NAZZIUNALI-
 
LETTERA APERTA
 
24 MAGGIO 1915
 L'  ITALIA PARTECIPA ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE E LA SICILIA PIANGERA' IL MAGGIOR NUMERO, IN ASSOLUTO ED IN PERCENTUALE, DI CADUTI
 
    Ricorre l'anniversario dell'entrata in guerra dell'Italia in quella che fu definita la PRIMA GUERRA MONDIALE o la GRANDE GUERRA, avvenuta appunto il 24 maggio del 1915.A conflitto mondiale già iniziato e- pare- su pressioni ben "oleate" di alcune Potenze dell'epoca.
 
   Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu ricordano quell'evento con consapevolezza ed anche con indignazione. Soprattutto perchè la più alta percentuale di morti la ebbe proprio la Sicilia. Nonostante il fatto  che era la "Regione" più lontana dalle linee di combattimento. I più grandi vantaggi li ebbero, invece,  le industrie del Nord-Italia.
     I Siciliani morti furono 65.000 e forse anche di più se si considerano i decessi avvenuti successivamente al periodo bellico per cause connesse alla guerra e spesso non riconosciute come tali...
     Ricordiamo , dicevamo,  con dolorosa e forte indignazione quei dati , anche perchè nessuno di coloro che sanno ne ha accertato o ne vuole accertare le motivazioni effettive.  
Aggiungiamo che, - in numero assoluto ed in percentuale di Caduti,- ai Siciliani seguono i Sardi e- al terzo posto- i Soldati delle Aree geo-politiche che avevano fatto parte del Regno delle Due Sicilie ( del cosiddetto " Mezzogiorno" sostanzialmente) .
     Si è trattatato di una fatalità o di una scelta predeterminata ? Anche su questo tragico e particolare aspetto del problema( sul quale abbiamo pure i nostri convincimenti e sospetti) chiediamo quindi VERITA' E GIUSTIZIA dalle fonti ufficiali.E dalle Istituzioni competenti per materia. 
 
***************************************************
      Una richiesta, quella della verità  VERITA' e della  GIUSTIZIA, che i Partiti Politici e la Classe Politica dominanti nonchè la maggior parte delle Istituzioni (rappresentative e non)  tendono ad eludere. Anzi a soffocare ; come peraltro dimostra l'imperversare, il più delle volte  offensivo ed intollerabile, delle favole e dei "miti" garibaldino-risorgimentali, del tutto avulsi dai fatti realmente accaduti, che vengono usati non solo per cancellare la MEMORIA STORICA dei Popoli del SUD e del Popolo Siciliano ma anche per DISTOGLIERE  gli stessi Popoli  da quelli che sono i veri problemi di Oggi e da quelli del nostro Domani. Ci negano, in altre parole,  il Diritto all'avvenire. Incuranti della circostanza che gli altri Popoli dell'Europa, del Mediterraneo e del Mondo ci guardano con sempre maggiore attenzione e talvolta anche con solidarietà. E sembra proprio che attendano il nostro RITORNO nei Consessi Internazionali , che peraltro  hanno la loro ragion d'essere nella nostra antica Civiltà e dai quali siamo esclusi a causa della nostra CONDIZIONE COLONIALE.
****************************
 Un altro aspetto  particolare dell'argomento in discussione, sul quale vorremmo fare subito  chiarezza, è il seguente:  noi Indipendentisti FNS siamo orgogliosi del valore, non disgiunto da umanità, che i NOSTRI SOLDATI hanno dimostrato sia nella Prima Guerra Mondiale, sia in tutte le altre Guerre che, anche se non condivise, sono stati, dopo il 1861, chiamati a combattere per conto dello Stato Italiano. E siamo altrettanto orgogliosi dei Soldati Siciliani e Meridionali che "oggi"  ( anche questa volta più numerosi di gran lunga rispetto a quelli di altre Regioni e ne conosciamo i motivi... ) partecipano alle missioni umanitarie e alle missioni di pace in diverse parti del Mondo. O che, comunque, con identico spirito sono in servizio nelle Forze Armate Italiane, alle quali è pure dedicata la ricorrenza del 24 MAGGIO. Ognuno infatti mantiene intatti comunque la propria  identità e quei principi di Civiltà e di Umanità che sono specifici del Rispettivo Popolo di appartenenza.
**********************************
     Un'ultima considerazione: il rispetto dei Diritti , soprattutto il rispetto dei Diritti Fondamentali, non si implora nè se ne delega l'applicazione a quanti hanno l'interesse di soffocare quei Diritti e tutti gli altri Diritti.
      E' un "rispetto" che si deve pretendere e conquistare, con metodi democratici e non violenti. Ma con coraggio,con determinazione,con continuità e con consapevolezza. E certamente anche nell'ambito di un progetto più ampio di riscatto e di rinascita. 
   
Palermo 23 maggio 2009.
                     
         Giuseppe SCIANO'
Segretario Politico FNS
 scianogiuseppe@libero.it
 
 
 
 
 
Si ringrazia per la cortese attenzione.
L'ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE E ALLE P.R.
      (Giovanni BASILE)
 
 
 
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domenica, 24 maggio 2009
FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU – “SICILIA INDIPINNENTI”
FRONTE NAZIONALE SICILIANO –“SICILIA INDIPENDENTE”
 
 
- CUMITATU MISSINISI-
 
 
Komunicatu Stampa FNS- Comunicato Stampa FNS
 
 
GLI INDIPENDENTISTI DU CUMITATU MISSINISI F.N.S. RICORDANO IL 66° ANNIVERSARIO DEI BOMBARDAMENTI SU MESSINA DEI GIORNI 24 E 25 MAGGIO 1943
 
I giorni 24 e 25 maggio 1943 Messina subiva  un pesante bombardamento aereo ad opera degli anglo-americani .
Iniziato il 24 maggio proseguì anche il 25 anche a causa del dato che le costruzioni cittadine, progettate dopo il terremoto del 1908 con criteri antisismici si mostravano più resistenti del pensato o previsto.
Cosa che fece sospettare agli anglo-americani  che celassero chissà quali installazioni o fortificazioni.
In quei due infernali giorni chiese, palazzi compresa anche la sede della “Gazzetta del Sud” e l’Ospedale Piemonte  ma anche le navi nella rada del porto cittadino vennero fatte indistintamente  segno dei raid aerei .
 Noi Indipendentisti du Cumitatu Missinisi du Frunti Nazziunali Sicilianu – “Sicilia Indipinnenti” (Comitato Messinese del  Fronte Nazionale Siciliano – “Sicilia Indipendente”) vogliamo onorare i morti di 66 anni fa e ricordare le sofferenze sopportate allora dalla cittadinanza siciliana di Messina.
Messina che di lì a poco sarebbe stata tra le più appassionate interpreti della lotta popolare per l’Autodeterminazione e l’Indipendenza della nostra Sicilia.
Ricordando quei due sanguinosi giorni vogliamo inverare anche il ricordo dei spregevoli  motivi che spinsero il Nazionalismo italocentrico e mussoliniano ad imbarcare siciliani e italiani in una guerra insensata e sanguinosissima, di modo che, ciò non possa più accadere in futuro.
 
W MESSINA GLORIOSA CITTA’ SICILIANA!
 
Missina, 22 Maggio 2009
           
 
                                                          L'Addetto alla Comunicazione du CUMITATU MISSINISI du FNS
 
 
 
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domenica, 24 maggio 2009
LETTERA APERTA
24 MAGGIO 1915. L'  ITALIA PARTECIPA ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE E LA SICILIA PIANGERA' IL MAGGIOR NUMERO, IN ASSOLUTO ED IN PERCENTUALE, DI CADUTI.
 
    Ricorre l'anniversario dell'entrata in guerra dell'Italia in quella che fu definita la PRIMA GUERRA MONDIALE o la GRANDE GUERRA, avvenuta appunto il 24 maggio del 1915.A conflitto mondiale già iniziato e- pare- su pressioni ben "oleate" di alcune Potenze dell'epoca.
 
   Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu ricordano quell'evento con consapevolezza ed anche con indignazione. Soprattutto perchè la più alta percentuale di morti la ebbe proprio la Sicilia. Nonostante il fatto  che era la "Regione" più lontana dalle linee di combattimento. I più grandi vantaggi li ebbero, invece,  le industrie del Nord-Italia.
     I Siciliani morti furono 65.000 e forse anche di più se si considerano i decessi avvenuti successivamente al periodo bellico per cause connesse alla guerra e spesso non riconosciute come tali...
     Ricordiamo , dicevamo,  con dolorosa e forte indignazione quei dati , anche perchè nessuno di coloro che sanno ne ha accertato o ne vuole accertare le motivazioni effettive. 
Aggiungiamo che, - in numero assoluto ed in percentuale di Caduti,- ai Siciliani seguono i Sardi e- al terzo posto- i Soldati delle Aree geo-politiche che avevano fatto parte del Regno delle Due Sicilie ( del cosiddetto " Mezzogiorno" sostanzialmente) .
     Si è trattatato di una fatalità o di una scelta predeterminata ? Anche su questo tragico e particolare aspetto del problema( sul quale abbiamo pure i nostri convincimenti e sospetti) chiediamo quindi VERITA' E GIUSTIZIA dalle fonti ufficiali.E dalle Istituzioni competenti per materia.
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      Una richiesta, quella della verità  VERITA' e della  GIUSTIZIA, che i Partiti Politici e la Classe Politica dominanti nonchè la maggior parte delle Istituzioni (rappresentative e non)  tendono ad eludere. Anzi a soffocare ; come peraltro dimostra l'imperversare, il più delle volte  offensivo ed intollerabile, delle favole e dei "miti" garibaldino-risorgimentali, del tutto avulsi dai fatti realmente accaduti, che vengono usati non solo per cancellare la MEMORIA STORICA dei Popoli del SUD e del Popolo Siciliano ma anche per DISTOGLIERE  gli stessi Popoli  da quelli che sono i veri problemi di Oggi e da quelli del nostro Domani. Ci negano, in altre parole,  il Diritto all'avvenire. Incuranti della circostanza che gli altri Popoli dell'Europa, del Mediterraneo e del Mondo ci guardano con sempre maggiore attenzione e talvolta anche con solidarietà. E sembra proprio che attendano il nostro RITORNO nei Consessi Internazionali , che peraltro  hanno la loro ragion d'essere nella nostra antica Civiltà e dai quali siamo esclusi a causa della nostra CONDIZIONE COLONIALE.
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 Un altro aspetto  particolare dell'argomento in discussione, sul quale vorremmo fare subito  chiarezza, è il seguente:  noi Indipendentisti FNS siamo orgogliosi del valore, non disgiunto da umanità, che i NOSTRI SOLDATI hanno dimostrato sia nella Prima Guerra Mondiale, sia in tutte le altre Guerre che, anche se non condivise, sono stati, dopo il 1861, chiamati a combattere per conto dello Stato Italiano. E siamo altrettanto orgogliosi dei Soldati Siciliani e Meridionali che "oggi"  ( anche questa volta più numerosi di gran lunga rispetto a quelli di altre Regioni e ne conosciamo i motivi... ) partecipano alle missioni umanitarie e alle missioni di pace in diverse parti del Mondo. O che, comunque, con identico spirito sono in servizio nelle Forze Armate Italiane, alle quali è pure dedicata la ricorrenza del 24 MAGGIO. Ognuno infatti mantiene intatti comunque la propria  identità e quei principi di Civiltà e di Umanità che sono specifici del Rispettivo Popolo di appartenenza.
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     Un'ultima considerazione: il rispetto dei Diritti , soprattutto il rispetto dei Diritti Fondamentali, non si implora nè se ne delega l'applicazione a quanti hanno l'interesse di soffocare quei Diritti e tutti gli altri Diritti.
      E' un "rispetto" che si deve pretendere e conquistare, con metodi democratici e non violenti. Ma con coraggio,con determinazione,con continuità e con consapevolezza. E certamente anche nell'ambito di un progetto più ampio di riscatto e di rinascita.
   
Palermo 23 maggio 2009.
                     
         Giuseppe SCIANO',Segretario Politico FNS
 
            << sciano giuseppe@libero.it >>
 
 
 
 
 
Si ringrazia per la cortese attenzione.
L'ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE E ALLE P.R.
      (Giovanni BASILE)
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domenica, 24 maggio 2009
FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU – “SICILIA INDIPINNENTI”
FRONTE NAZIONALE SICILIANO –“SICILIA INDIPENDENTE”
 
 
- SIKRITARIA NAZZIUNALI-
 
 
Komunicatu Stampa FNS- Comunicato Stampa FNS
 
STRAGE DI CAPACI
 GLI INDIPENDENTISTI FNS RICORDANO IL MARTIRIO MA ANCHE IL RUOLO DETERMINANTE DI GIOVANNI FALCONE
NELLA LOTTA ALLA MAFIA.
 
          Nella ricorrenza del 17° anniversario della strage di CAPACI, nella quale vennero assassinati Giovanni FALCONE, Francesca MORVILLO, Antonio MONTINARO, Rocco DI CILLO e Vito SCHIFANI (e venne ferito gravemente l'autista COSTANZA), gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu, riuniti in Assemblea a Palermo, nei locali di Via Brunetto Latini, hanno ricordato quel tragico evento ed, in particolare, il ruolo fortemente innovativo, nella cultura della Legalità e nella lotta contro la mafia, svolto da FALCONE, la cui figura entra a pieno titolo nell'Albo degli EROI dell'Umanità.
          I rappresentanti dell'FNS hanno ribadito il loro impegno di lottare sempre ed ovunque contro il fenomeno mafioso. “ Ed è questo il miglior modo per rendere omaggio alla memoria di Giovanni FALCONE “.
“ La Sicilia, infatti, sarà veramente libera se si sarà liberata, prima, dalla Mafia.”
          “In FALCONE - in modo particolare - noi vediamo il rappresentante più significativo dei tanti Siciliani che hanno lottato e lottano in modo più incisivo, - anche sacrificando la loro stessa vita, - contro la mafia, perchè - in quanto Siciliani - conoscono meglio degli altri i punti più deboli e i punti più forti della mafia stessa “. Ha dichiarato il Segretario Politico, Giuseppe SCIANO', che ha svolto la relazione introduttiva.
          I lavori sono stati coordinati dal Presidente dell'FNS, Professore Corrado MIRTO, che ha aggiunto molte argomentazioni di carattere giuridico e storico, soffermandosi sul ruolo deleterio avuto dalla mafia sulle sorti della Sicilia, fin dal 1860.
          Hanno effettuato interventi altrettanto interessanti: Giuseppe SORRENTINO, Giovanni BASILE, Rosalia D'ANTONI e Giancarlo ALAGNA.
 
 
Palermo, 22 Maggio 2009
 
 
                                                          L'Addetto alla Comunicazione FNS
 
 
 
FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU- “SICILIA INDIPINNENTI”
FRONTE NAZIONALE SICILIANO - “SICILIA INDIPENDENTE”
 
Via Brunetto Latini n° 26 – 90141 Palermo
Tel. 091 329456 – 091 7815664 -
 
 
Internet: www.fns.it - E-mail: fnsnews@alice.itfnsme@yahoo.it
 
Blog: http://siciliaindipendentefns.blogspot.com
http://siciliaindipendentefnstrapani.blogspot.com
http://indipendenzasicilia-fns.ilcannocchiale.it
 
 
 
 
 
<< Nella lotta che abbiamo iniziato che sarà dura perché – certamente – i corruttori ed i corrotti scaglieranno tutto il loro livore contro di noi, saremo sorretti dalla collaborazione degli uomini onesti.
Il nostro cammino sarà lungo, ma la vittoria non potrà non arriderci. L’indipendenza della Sicilia, diritto indiscutibile del nostro Popolo, sarà il punto di arrivo della nostra azione ma, nel contempo, costituirà il punto iniziale dell’elevazione economica morale e sociale della Sicilia tutta. >>
 
Antonino Scalisi
 
Citazione da un intervento del primo Segretario
du F.N.S. del 06 febbraio 1966
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sabato, 23 maggio 2009
SCIACALLU SICULIANISI
Di
Ciciu ‘Ngratu
Siculiana, 22 maju 2009
 
Antefatto: Terremoto in Abruzzo: La scossa principale, di 5,8 gradi della scala Richter, si è registrata attorno alle 3,30. L'epicentro è stato individuato a una decina di chilometri dall'Aquila. Il sisma è stato avvertito in tutto il centro-sud d'Italia, dalla Romagna a Napoli. Oltre ai morti e ai dispersi, i feriti sono circa 1.500 e si calcola che siano almeno 70 mila gli sfollati, intere famiglie costrette ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. Una prima stima parla di 10-15 mila edifici danneggiati con pesanti danni al patrimonio storico e artistico della regione. (Corriere della Sera 6 aprile 2009)
 
Prologo:
Ciciu Minghiti v’accatta la pasta
Mezzu kiulu ‘un ci abbasta
Arrivat’a putja
Ciciu Minghiti s’arrabbia.
(filastrocca popolare di autore anonimo)
 
Cogliu p’i terremotati di l’Abruzzu!
S’ammintà Giuvanni Carcarazzu,
tuttu babbu e ‘mbriacunazzu,
cunsigliatu da quarche spirtazzu,
firriannu tra na putja e u’ palazzu.
Ascutannulu addivintavu pazzu,
l’occhi sgricchiati e paunazzu,
accussì ci allungavu u grazzu
dicennucci: “t’addari stu cazzu!
 
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categoria:francesco ingraudo
giovedì, 21 maggio 2009
  FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU – “SICILIA INDIPINNENTI”
FRONTE NAZIONALE SICILIANO –“SICILIA INDIPENDENTE”
 
 
- SIKRITARIA NAZZIUNALI-
 
 
Komunicatu Stampa FNS- Comunicato Stampa FNS
 
 
 
 
MIGLIAIA DI FORESTALI NELLA PROTEZIONE DEI CANTIERI DI LAVORO RELATIVI ALLA COSTRUZIONE DEL PONTE SULLO STRETTO?
 NO, GRAZIE!
 
          Dal contenuto di un'intervista, rilasciata recentemente ad un noto quotidiano dall'Assessore Regionale al Bilancio, sulla utilizzazione, in Sicilia, dei fondi F.A.S., sembrerebbe che una buona parte di tali somme sarà destinata all'assunzione di 36.000 "FORESTALI", che saranno utilizzati in una non meglio specificata "PROTEZIONE" dei Cantieri connessi all'esecuzione dei lavori per la realizzazione del PONTE sullo Stretto di Messina. Del PONTE-IMBUTO, cioè.
          Si tratterebbe, - nel caso in cui avessimo ben capito, - di un'affermazione paradossale. Innanzi tutto, perchè non è affatto scontato che vi siano le condizioni per realizzare, o comunque per iniziare, i lavori di costruzione del PONTE stesso, fra un TERREMOTO e l'altro. E poi perchè i FORESTALI devono essere destinati, non già alla "PROTEZIONE" dei Cantieri (di che PROTEZIONE si parla?), ma a tutte le attività rivolte alla tutela ed alla salvaguardia del patrimonio naturalistico e boschivo siciliano e alla tutela della fauna selvatica. Nonchè alla tutela dell'ambiente e del territorio, con particolare attenzione alle problematiche idraulico-forestali. Se questi lavoratori, come sospettiamo, fossero, invece, destinati veramente a funzioni di PROTEZIONE, tutte da definire, di CANTIERI,  (peraltro, oggi inesistenti), ci troveremmo di fronte all'inizio del cammino verso un BARATRO finanziario, giuridico ed amministrativo, dal quale la Regione Siciliana non riuscirebbe facilmente ad uscire. E ci troveremmo anche di fronte ad una "sottrazione di funzioni" dei lavoratori stessi. Una iniziativa, pertanto, del tutto opinabile e forse anche clientelar-corporativa. Si verificherebbe, altresì, una dispersione dei Fondi FAS, a discapito della SICILIA PRODUTTIVA e dell'ECONOMIA. Senza parlare del fatto che si farebbe un altro passo avanti nel mettere di fronte al FATTO COMPIUTO l'Opinione Pubblica internazionale, e il Popolo Siciliano (ed anche quello Calabrese) che, nella stragrande maggioranza, non vogliono quel "MOSTRO" di cemento e di acciaio, inutile e dannoso, quale, appunto, è il "PONTE-IMBUTO". E  questo "NO AL PONTE" lo vorrebbero, lo vorremmo, esprimere con un REFERENDUM, da bandire con legge specifica e "speciale".
 
Palermo, 20 Maggio 2009
                                                           Il Segretario Nazionale FNS
                                                                      (Giuseppe Scianò)
                                                           (scianogiuseppe@libero.it)
 
 
 
Si ringrazia per la cortese attenzione.
L'Addetto alla Comunicazione e alle P.R.
              (Giovanni Basile)
 
 
FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU- “SICILIA INDIPINNENTI”
FRONTE NAZIONALE SICILIANO - “SICILIA INDIPENDENTE”
 
Via Brunetto Latini n° 26 – 90141 Palermo
Tel. 091 329456 – 091 7815664 -
 
 
Internet: www.fns.it - E-mail: fnsnews@alice.itfnsme@yahoo.it
 
Blog: http://siciliaindipendentefns.blogspot.com
http://siciliaindipendentefnstrapani.blogspot.com
http://indipendenzasicilia-fns.ilcannocchiale.it
 
 
 
 
 
<< Nella lotta che abbiamo iniziato che sarà dura perché – certamente – i corruttori ed i corrotti scaglieranno tutto il loro livore contro di noi, saremo sorretti dalla collaborazione degli uomini onesti.
Il nostro cammino sarà lungo, ma la vittoria non potrà non arriderci. L’indipendenza della Sicilia, diritto indiscutibile del nostro Popolo, sarà il punto di arrivo della nostra azione ma, nel contempo, costituirà il punto iniziale dell’elevazione economica morale e sociale della Sicilia tutta. >>
 
Antonino Scalisi
 
Citazione da un intervento del primo Segretario
du F.N.S. del 06 febbraio 1966
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mercoledì, 20 maggio 2009
MANDIAMOLI A LAVORARE : Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari  pari a circa Euro 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione é stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

STIPENDIO: Euro 19.150,00 AL MESE;

STIPENDIO BASE: circa Euro 9.980,00 al mese;

PORTABORSE: circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare);

RIMBORSO SPESE AFFITTO: circa Euro 2.900,00 al mese;

INDENNITA' DI CARICA: (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00);   TUTTI ESENTI DA TASSE

+

TELEFONO CELLULARE: gratis;


TESSERA DEL CINEMA: gratis;

TESSERA TEATRO: gratis;

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA: gratis;

FRANCOBOLLI: gratis;

VIAGGI AEREO NAZIONALI: gratis;

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE: gratis;

PISCINE E PALESTRE: gratis;

FS: gratis;

AEREO DI STATO: gratis;

AMBASCIATE: gratis;

CLINICHE: gratis;

ASSICURAZIONE INFORTUNI: gratis;

ASSICURAZIONE MORTE: gratis;

AUTO BLU CON AUTISTA: gratis;

RISTORANTE: gratis

 

(nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).

INOLTRE: 

Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!!!);

 

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti),

più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.

(Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio);

 

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

 

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

 

Far circolare.......si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei  privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono   essere lette  solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di  portarle a conoscenza degli italiani......



 


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mercoledì, 20 maggio 2009
Post n. 1
Marcello Io ha scrittoil 17 maggio 2009 alle 4.19
Ddl Sviluppo: il Veneto ride, la Sicilia piange…

Tra gli emendamenti approvati, quello sulla riduzione del prezzo della benzina nelle regioni che ospitano un rigassificatore. Bocciato quello sul passaggio delle accise sui carburanti dallo Stato alla Regione Siciliana.
Tra le mille cose previste dal Ddl Sviluppo, in queste ore in chiusura al Senato, molte riguardano l’energia.
E spulciando si trovano notizie interessanti per la vita quotidiana degli italiani. Alcune buone, altre cattive.
La buona: passa l’art. 27-bis che prevede l’estensione degli sconti alla pompa, oltre alle regioni “produttrici” di gas e petrolio, anche a quelle che ospitano, o ospiteranno, impianti di rigassificazione onshore o offshore.
Felicissimi i veneti, che potranno presto far fruttare il proprio impianto Gnl off shore di Porto Tolle.
La brutta: non passa, per mancanza di copertura finanziaria, il 16-bis, che prevedeva il trasferimento completo delle accise sui prodotti energetici dallo Stato alla Regione Siciliana.
Lo scopo dell’articolo era pregevole: risanare le casse della sanità isolana che, da qualche tempo a questa parte, non stanno messe benissimo.
Che dire, regione che vai, politici che trovi, bis che guadagni.
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mercoledì, 20 maggio 2009
 KOMUNIKATU STAMPA FNS - COMUNICATO STAMPA FNS
 
RICORRE,  NEL SILENZIO DELLE ISTITUZIONI, L'ANNIVERSARIO DEL MARTIRIO DI FRANCESCO PAOLO DI BLASI, INDIPENDENTISTA SICILIANO E REPUBBLICANO.
 
          Nella ricorrenza del 214° anniversario della decapitazione di Francesco Paolo Di Blasi, avvenuta, appunto, a Palermo nel Piano di Santa Teresa (attuale Piazza Indipendenza), il 20 maggio 1795, gli Indipendentisti di lu FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU ne ricordano la figura, il pensiero ed il progetto, - sempre valido ed attuale, - di realizzare una Repubblica Siciliana, libera e indipendente. Un motivo, quest'ultimo, che fa del Di Blasi un EROE condannato ad essere "rimosso" e/o dimenticato dalla Cultura dominante e dalle Istituzioni.
 
Palermo, 19 Maggio 2009
 
                                                            Il Segretario Politico FNS
                                                                      (Giuseppe Scianò)
                                                           (scianogiuseppe@libero.it)
 
 
Si ringrazia per la cortese attenzione.
L'Addetto alla Comunicazione e alle P.R.
        (Giovanni Basile)
 
 
 
 
Frunti Nazziunali Sicilianu "Sicilia Indipinnenti"
Fronte Nazionale Siciliano "Sicilia Indipendente"
Via Brunetto Latini, 26   -   90141  PALERMO
Tel.    091 329456   -   091 7815664
http://siciliaindipendentefns.blogspot.com   -   fnsnews@alice.it
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sabato, 16 maggio 2009
Mediterò anche sulle tue parole, Alfonso: te lo prometto. Grazie mille per il tuo appoggio e per la tua disponibilità... e scusa anche gli errori di battitura del mio precedente messaggio.

Buon fone settimana. Con stima.

Lorenzo il mio vero nome è Alphonse perchè sono figlio di emigrati e mio padre in Belgio quando sono nato mi ha dichiarato in francese, grazie per la tua attenzione, anch'io scrivo a caldo, pertanto gli errori sono ricorrenti e probabili. Un caro saluto, t'abbrazzu!

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