lunedì, 29 settembre 2008
 

 

L'Altra Sicilia - Antudo     

Newsletter 29-09-2008

Lettera aperta al Presidente dello Stato Regionale di Sicilia On. Raffaele Lombardo

Oggetto: 15 maggio 2009 - Festa dell’Autonomia

Egregio Presidente,

Come Ella sa, il 15 maggio del 2009 ricorre il 63° anniversario della conquista dell’Autonomia speciale da parte del Popolo Siciliano, parte integrante, anche se ancora per la massima parte inattuata, della Costituzione della Repubblica Italiana, quale reale patto confederativo, e traguardo importantissimo, per il suo alto valore morale, nel secolare anelito del Popolo Siciliano al suo autogoverno.

La nostra Associazione ha sempre operato per la valorizzazione di questa ricorrenza (www.anniversariostatutosiciliano.org), un tempo solennità civile semifestiva ed oggi purtroppo assai spesso dimenticata o celebrata nel chiuso di teatri e quindi senza quella adeguata partecipazione popolare che essa merita. La stessa Associazione ha già dato vita a due “Feste dell’Autonomia”, rispettivamente nel 2005 a Mazara del Vallo e nel 2006 a Bruxelles tra la numerosa comunità di Siciliani ivi presente.

Avendo quest’anno già lanciato analoga iniziativa presso diversi comuni dell’Isola ed avendo raccolto già svariate disponibilità di massima, La informiamo intanto con la presente che la ricorrenza sarà onorata quest’anno da un rinnovato interesse nei confronti della Sicilia e delle sue istituzioni da parte di molte amministrazioni locali, le quali chiederanno certamente il patrocinio dell’ente che piú di tutti ha titolo ricordare quello storico evente, la Regione Siciliana appunto (rectius, a nostro avviso, “Stato Regionale di Sicilia”). Leggi tutto...


63° Anniversario della Firma dello Statuto Siciliano


Sostieni l'iniziativa de L'Altra Sicilia per la realizzazione della manifestazione con un piccolo contributo volontario.

Ringraziamento a chi ha già contribuito:

  • Michele Talluto - 25 €
    Se la goccia d'acqua dicesse: non è una goccia d'acqua che può fare un fiume ... non ci sarebbe l'oceano.
  • Anna Thonus - 10 €
    Con l'augurio che questa volta tutte le istituzioni comprendano il valore della manifestazione.
  • Marcella Dalpiaz - 50 €
    Dal nord un piccolo contributo per la vs festa nella speranza che i siciliani ne capiscano l'importanza.
  • Pietrina Augugliaro - 10 €
  • JMCO International - 20 €
  • www.ilconsiglio.blogspot.com - 200 €
  • Salvatore Agostino - 10 €
  • Salvatore Mauceri - 10 €
  • Anonimo - 100 €
    "In Sicilia non importa far male o far bene:il peccato che noi siciliani non perdoniamo è semplicemente quello di fare" Tomasi di Lampedusa
  • Luciano Bove - 10 €
  • Salvatore Vullo - 10 €
    Grazie di esistere
  • Giuseppe Nicotra - 15 €
  • Rosanna Vutera - 25 €
    Con le vostre battaglie avete dato un passato a chi credeva di non averne uno. Grazie
  • Alberta Talluto - 10 €
  • Pina Allegra - 20 €
  • Francesco Butera - 5 €
  • Maria Talluto - 10 €
  • Roberto Strano - 5 €
  • Cicciu Sinagra - 40 €
    I am proud to be a sicilian. Thanks for all.
  • Francesco Di Dio - 10 €

Leggi l'ultimo numero del quindicinale L'ISOLA.

Clicca sull'immagine per scaricare il giornale.

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L'ALTRA SICILIA - ANTUDO
Al servizio della Sicilia e dei Siciliani
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lunedì, 29 settembre 2008
Manifestazione di protesta contro gli incendi nel Val di Noto
Noto 21 Settembre - Decine di persone vestite di nero, con la faccia sconvolta, in corteo lungo il corso Vittorio Emanuele, e altre decine di spettatori casuali e non ad assistere in rigoroso silenzio.
Di corteo funebre si trattava, ma questa volta il rito riguardava le piante e gli alberi che in estate, soprattutto al Sud, in migliaia, muoiono per colpa di incendi il più delle volte dolosi.
L'insolito corteo si è concluso, ovviamente in maniera insolita, con le persone che ne avevano preso parte sdraiate sugli scalini della Cattedrale, osservando un minuto di silenzio a conclusione del loro tragitto....continua...http://www.siciliantagonista.org/modules.php?name=New s&file=article&sid=257


Guarda le foto della manifestazione: http://www.siciliantagonista.org/modules/fotogallery1/thumbnails.php?album=9 5


Sab(b)ato del Villaggio
L'Italia al tempo del razzismo (di Cesare Picciotto)
Quando a Verona il giovane Nicola Tommasoli (1) viene ucciso con un brutale pestaggio da cinque skinheads di estrema destra.
Quando una coppia gay, Federico e Cristian (2), perché si tengono per mano a Roma vengono insultati, e presi a sassate e sputi.
Quando vicino Verona, tre famiglie italiane di origine rom (3), parcheggiano e vengono successivamente sequestrate e torturate dai carabinieri per ore.
Quando Stelian Covaciu (4), rom e missionario cristiano evangelico subisce a Milano un violentissimo pestaggio, con insulti razzisti e minacce da parte di due poliziotti in divisa.
Quando a Milano un giovane italiano, Abdul (5), viene aggredito e ucciso da due uomini che pronunciano insulti razzisti e lo colpiscono con spranghe.
Quando dei giovani, dopo la commemorazione per Renato Biagetti (6), vengono aggrediti da due militanti di estrema destra feriti con lame e catene...continua...http://www.siciliantagonista.org/modules.php?name=News&f ile=article&sid=258


www.siciliantagonista.org


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lunedì, 29 settembre 2008
OMUNICATO STAMPA F.N.S. - KOMUNIKATU STAMPA F.N.S.
 
 
SOLIDARIETA' A SCHIFANI CONTRO LE SCRITTE INGIURIOSE E CONTRO I RIGURGITI DI ANTISEMITISMO. UN FENOMENO, QUEST'ULTIMO, CHE NON VA SOTTOVALUTATO.
 
          Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu esprimono solidarietà personale e politica al Presidente del Senato, Renato SCHIFANI, fatto segno a scritte ed espressioni, riportate su striscioni, che vogliono essere, nello stesso tempo, intimidatorie, razziste ed ingiuriose.
          Atti incivili, questi, che certamente non riescono nel loro intento, in quanto i princìpi di libertà, di democrazia e di civiltà rappresentati da Renato Schifani sono, comunque, molto più forti e condivisi di quanto i provocatori e gli squadristi in genere possano immaginare.
          Non è da sottovalutare, tuttavia, il fenomeno indegno ed insidioso dell'ANTISEMITISMO che è alla base di queste e di altre manifestazioni di intolleranza e di violenza, non soltanto verbale. Un fenomeno in ascesa che - diciamolo francamente - è TRASVERSALE e condiviso da non pochi settori dell'estrema destra e dell'estrema sinistra. E che, - soprattutto in Italia, - non trova adeguato contrasto nel mondo della politica e neppure (ahinoi!) nel mondo della cultura.
          A tutte queste preoccupazioni non si può non aggiungere qualche apprensione per i "MESSAGGI" che, quasi ogni giorno, pervengono, in materia, da un noto leader dell'IRAN, verso il quale guardano con simpatia gli "squadristi" neri e rossi dell'Europa occidentale (Italia compresa).
 
Palermo, 29 Settembre 2008
                                                                                  GIUSEPPE SCIANO'
                                                                                   Segretario FNS
 
 
Si ringrazia per la cortese attenzione.
L'Addetto alla Comunicazione e alle P.R.
                (Giovanni Basile)
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domenica, 28 settembre 2008

ATTENTI ALL’UFO

Oturi

Ciciu ‘Ngratu

 

Antefatto

“Due corpi luminosi, di colore arancione molto intenso e di grandezza paragonabile a Giove”. Questa la descrizione di un probabile avvistamento di ufo da parte di Antonio Vanadia, che ieri sera, da Siculiana, si dice certo di aver avvistato due oggetti volanti non identificati. 

AGRIGENTO WEB - Scritto da Redazione, 07-09-2008 12:48

Cronaca - Siculiana - 17/09/2008

Un incendio, al momento di modeste proporzioni, sta minacciando il complesso arboreo della Riserva naturale orientata di "Torre Salsa". sito http://www.agrigentonotizie.it/ il 28/09/2008 alle 19:50:24

 

‘Ntoni Vanadia sta sempri prontu

occhi e gruicchi aperti sempri attentu

dda a la Saza all’acqua e a lu ventu

jornu e notti cu dda menti pirniciusa,

 dda povira muglieri pacinziusa

e ogni tantu avvista quarche cosa.

N’aciddazzu spirdutu e senza ciatu

Un tartarucazzu mezzu sbinchiatu

Un trunzu di cavulu ‘nzarbagiutu,

un turista cu lu culu di fora,

na rocca a forma di grattalora

e u suli ca si sposta ogni ura.

Na notti ca era tecchia vivuteddu

A panza all’aria e abbanunateddu

E taljava i stiddi d’u Firmamentu.

“Talè Talè! Chi minchia su sti cosi?”

Vitti du palli accussì luminusi

Penzà: “‘un su stiddi e mancu mafiosi

Sunnu marziani cu i discu vulanti

Vannu circannu babbaluci vacanti

Si mi vittiru mi futtinu siduta stanti!

A quali marziani e dischi volanti

Su palluna d’u Casteddu Chiaramonti

Sunnu comu chiddi d’u dui di maju

comu mongolfieri si jsanu pi l’arju

acchiananu si li portanu u ventu

cadennu abbrusciannu n’u mumentu

causannu dannu a li pianti e ‘ngendiu.

A u Casteddu ammentanu tanti cosi

Pi futtiri sordi a ddi poviri sposi

Dopu botti maschiati a tarda ura esplosi,

gran rumpimentu di minchia p’u paisi!

ci mancavanu puru i palluna vaganti

ca a ‘Ntunuzzu ci parunu dischi volanti…

  

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domenica, 28 settembre 2008

FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU

    SICILIA INDIPINNENTI 

Sikritarìa Nazziunali

Sikritarìa Nazziunali  F.N.S. 

Via Brunetto Latini, 26 – Tel./Fax: (+39)091329456 

90141 PALERMO

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www.fns.it

http://indipendenzasicilia-fns.ilcannocchiale.it 
 

CUMITATU MISSINISI F.N.S.

http://eleottoiniziativefns.blogspot.com 

e–mail: fnsme@yahoo.it
 
 
 

KOMUNICATU STAMPA F.N.S. – COMUNICATO STAMPA F.N.S. 
 

FORMAGGIO DI ALCUNE MULTINAZIONALI AVARIATO? NO, GRAZIE!

PREFERIAMO I PRODOTTI DELLA FILIERA AGRO-ALIMENTARE SICILIANA.

 

          Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu ritengono che, per bloccare la devastante invasione dei prodotti alimentari avariati, inseriti nelle catene commerciali di non poche multinazionali, si dovrebbe valorizzare la composita,variegata e prestigiosa filiera agro-alimentare tipica della Sicilia. Che proprio nel formaggio ha un punto di forza "storico".

          Ovviamente, devono essere le famiglie siciliane a dare per prime l'esempio e la preferenza al prodotto "made in Sicily". Si fornirebbe, così, ai nostri imprenditori del settore l'ossigeno necessario per resistere alla concorrenza sleale, per puntare alla conquista del mercato internazionale.

          Va da sè che in questa vicenda la Regione Siciliana dovrà avere la consapevolezza ed il coraggio necessari per assumersi la responsabilità di contestare l'immissione di prodotti alimentari avariati (formaggi e derivati in testa) nel mercato siciliano.

          E deve anche farsi promotrice di un grande progetto di produzione e di commercializzazione dei prodotti alimentari tipici della nostra terra. Tenendo, però, conto della esigenza prioritaria di dare una migliore e maggiore diffusione alla cultura della Sicilianità. Non si può, infatti, proporre il prodotto siciliano se in Sicilia si rinnega e si ASSASSINA la Sicilianità, così come hanno fatto negli ultimi anni quei POTERI FORTI che, avvalendosi di complicità locali, hanno portato avanti interessi estranei ed ostili a quelli del Popolo Siciliano.

          Insomma: il prodotto siciliano sarà vincente all'Estero se in Sicilia sapremo apprezzare e rivalutare i valori della Sicilianità.

 

Palermo, 28 Settembre 2008 
 
 

                                                                                         GIUSEPPE SCIANO'

                                                                                          Segretario Politico FNS 
 

  

                                                                                    

Si ringrazia per la cortese attenzione.

L'Addetto alla Comunicazione e alle P.R.

                 (Giovanni Basile) 
 
 
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giovedì, 25 settembre 2008
COMUNICATO STAMPA F.N.S. - KOMUNIKATU STAMPA F.N.S.
 
LE TASSE E LE ACCISE SUL PETROLIO E SULLA LAVORAZIONE DEI DERIVATI DEVONO ESSERE CORRISPOSTE ALLA REGIONE SICILIANA.
SI' AD UNA STRATEGIA COMUNE FRA LE REGIONI DEL SUD.
 
          Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu ritengono che sia corretta e condivisibile la tesi (che, peraltro, è propria della vera cultura federalista) sostenuta dal Presidente della Regione Siciliana, LOMBARDO, in base alla quale le tasse (tutte le tasse, accise comprese) vanno pagate alla Regione nel cui territorio il petrolio viene estratto e/o lavorato (leggi: SICILIA). Principio, questo, che vale anche per le eventuali centrali nucleari.
          L'FNS, - a proposito di Federalismo, - considera di fondamentale importanza e pregiudiziale l'applicazione integrale dello Statuto Speciale di Autonomia per la Regione Siciliana nella versione originaria. Uno Statuto, quello Siciliano, che - com'è noto - è fondato su uno specifico PACTUM e che non può essere "riformato".
          A fronte del mutamento dei tempi e delle condizioni politiche, economiche, sociali ed istituzionali, tuttavia, si può procedere a parziali modifiche ed integrazioni, per la naturale ed autrocentrata evoluzione dello Statuto stesso in senso federalista. Ma deve essere riaffermato il principio di carattere generale che è la legislazione dello Stato italiano a doversi adeguare allo Statuto e non viceversa. I "patti", infatti, devono essere rispettati.
         L'FNS ritiene, infine, che la collaborazione fra le Regioni del Sud, - ferma restando la posizione "specifica" della Sicilia, - sia auspicabile. Ciò per  affrontare le pretese di egemonia delle Regioni Settentrionali e per inserire la Sicilia  in una più ampia prospettiva politica europea e mediterranea.
 
Palermo, 25 Settembre 2008
                                                                                       GIUSEPPE SCIANO'
                                                                                        Segretario Politico FNS
 
Si ringrazia per la cortese attenzione.
L'Addetto alla Comunicazione e alle P.R.
                (Giovanni Basile)
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martedì, 23 settembre 2008
COMUNICATO STAMPA F.N.S. - KOMUNIKATU STAMPA F.N.S.
 
CON LA MOZIONE DEL DEPUTATO ROBERTO CORONA, FINALMENTE ALL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA SI E' PARLATO DELLA GRANDE RIVOLUZIONE SICILIANA DEL SETTE E MEZZO. ED E' LA PRIMA VOLTA DOPO SESSANTADUE ANNI DALLA ISTITUZIONE DEL PARLAMENTO REGIONALE.
 
          Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu sottolineano come la mozione "CORONA" costituisca un evento politico, storico e culturale del tutto nuovo per la vita dell'ARS, che, per la verità, non si è mostrata, nel passato, propensa a riconoscersi nei valori della Sicilianità. Si tratta, in questo caso, di una iniziativa che consente al Popolo Siciliano di recuperare, nella massima Sede istituzionale della Regione, una importante pagina di storia "negata".
          Con la mozione, presentata dal deputato messinese Roberto CORONA, è stata, infatti, ricordata a Sala d'Ercole la ricorrenza della "tragica seppur gloriosa" rivoluzione che esplose, con epicentro nella Città di Palermo, il 15 Settembre del 1866 e che, dopo tanti combattimenti vittoriosi, fu soffocata il giorno 22, soltanto a seguito dei massicci e spietati "bombardamenti" effettuati con i cannoni della flotta militare italiana e, da terra, con quelli dell'artiglieria dell'esercito agli ordini del Generale Raffaele Cadorna, Commissario Regio per la Sicilia.
          Migliaia e migliaia furono  i morti fra la popolazione e numerose le perdite di uomini e di mezzi anche nell'ambito delle forze armate. Fu necessario proclamare lo stato d'assedio. La reazione fu tremenda e le autorità governative diedero la stura a rappresaglie e persecuzioni d'ogni genere, in contrasto con ogni principio di LEGALITA' e di convivenza civile.
          In questa circostanza l'FNS, nel ribadire che, appunto,  in questi giorni ricorre il 142° anniversario di quei tragici fatti, del bombardamento conclusivo e delle rappresaglie, esprime apprezzamento per la iniziativa dell'On. CORONA, che ben si inserisce nella problematica dell'insegnamento nelle scuole, appunto, della  Storia Siciliana. Una storia "negata" e spesso "manomessa".
          Va detto, infine, che, con la Rivoluzione del Sette e Mezzo, alla quale parteciparono tutte le categorie sociali, il Popolo Siciliano, seppure in modo confuso e disperato, smentì i risultati del Plebiscito, falso e bugiardo, del 21 Ottobre del 1860. E rivendicò il rispetto dei diritti fondamentali dell'Uomo in Sicilia, rivendicò il diritto alla democrazia, alla libertà, alla indipendenza, al progresso ed alla vita. Difese, con coraggio ed a costo di sacrifici immensi, la propria dignità. Sì, perchè la Sicilia, dopo il 1860, era diventata soltanto una colonia di sfruttamento.
                                                       * * * * *
          L'FNS considera un vero primato storico anche il fatto che la mozione dell'On. Corona abbia avuto le firme di altri ventuno deputati.
 
Palermo, 23 Settembre 2008
                                                                               GIUSEPPE SCIANO'
                                                                                Segretario Politico FNS
 
Si ringrazia per la cortese attenzione.
L'Addetto alla Comunicazione e alle P.R.
              (Giovanni Basile)
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sabato, 20 settembre 2008

FOCUS TRINAKRIA

pri la kultura siciliana ‘nto munnu

 

Via Brunetto Latini, 26 - 90141 Palermo

Tel 091329456 - fax 091329456

e-mail: focustrinakria@yahoo.it

 

 

 

COMUNICATO STAMPA – PRESS RELEASE

 

E SE FOSSE LA SICILIA CON LA SUA STORIA E LA SUA SCUOLA  A FARE OGGI  UN “SETTE E MEZZO”

 

 

 

RIFLESSIONE DI FOCUS TRINAKRIA SUL SENSO E LE POSSIBILI PROSPETTIVE DOPO LA MOZIONE ALL’ARS SULLA RIVOLUZIONE DEL SETTE E MEZZO E LA PROPOSTA DI INSERIRE LA STORIA SICILIANA NEI PROGRAMMI SCOLASTICI

 

 

 

Come Sodalizio Culturale, Focus Trinakria, think tank del Sicilianismo e dell’Indipendentismo democratico siciliano  è abituata a valutare concretamente, empiricamente gli atti culturali e i fatti politici.

In questa ottica non possiamo sottacere o sottovalutare il valore della Mozione presentata dall’On. Roberto Corona e da altri 20 deputati della maggioranza all’Assemblea Regionale Siciliana.

Si tratta di un atto in sé rilevante, importantissimo che a prescindere dalle intenzioni e dalle attenzioni ricevute avrà sicuramente un forte impatto politico e culturale per la Sicilia di oggi e di domani.

Parole, concetti, deduzioni contenute nel documento redatto e offerto all’attenzione del Parlamento e della Società Siciliana sono oggettivamente il segno di una maturazione politica e culturale che oggi investe e fiorisce in ampi settori della società e dell’Opinione Pubblica Siciliana e quindi sembra anche nel nostro Parlamento.

E’ dunque importante che questo gruppo di Deputati abbia compiuto un siffatto atto parlamentare che in quanto tale è appunto politico per definizione.

Nel merito crediamo che ricordare come stanno facendo forze politiche come l’F.N.S. e ora anche i Venti Deputati la  “RIVOLUZIONE  DEL SETTE E MEZZO" del settembre del 1866 sia l’occasione per rintuzzare e rinviare al mittente un tentativo in atto, smaccato ed evidente, portato avanti da certa politica, di utilizzare la storiografia patriottarda e risorgimentalista come una “ ciambella di salvataggio”per il centralismo.

Noi, l’on. Corona e i suoi 20 colleghi deputati, per un altro verso, possiamo tutti opporre all’uso strumentale della storia un’altra visione quella che mira appunto al DIRITTO ALLA VERITA' E ALLA MEMORIA STORICA PER IL POPOLO SICILIANO.

Nello specifico poi dell’atto d’indirizzo presentato all’A.R.S. sentiamo di dovere e potere convenire anche con quella parte del documento parlamentare in cui i succitati Deputati, dopo una rapida ricognizione storica e sociale, con accenni alla logica COLONIALE, non solo auspicano che il Comune di Palermo ( Capitale della Sicilia aggiungiamo Noi )  inserisca nella toponomastica cittadina una piazza che ricordi l’eccidio del 1866 cioè la Rivoluzione del “sette e mezzo” ma con un efficace controllo del rapporto tra causa ed effetto chiedono anche al Governo Regionale, alla sua maggioranza ( di cui fanno parte anch’essi in modo, qualitativamente e quantitativamente, rilevante) di “avviare iniziative tendenti a sviluppare nelle scuole della regione lo studio della storia siciliana anche per rompere , finalmente, la congiura del silenzio e mettere fine al colonialismo culturale nei confronti della nostra Sicilia.”

Più apertamente ancora l’On. Corona in un suo comunicato esplicativo spiega che questo passaggio è funzionale al fatto che è giunto il tempo, se ben comprendiamo, che la Storia Siciliana sia inserita e studiata nei programmi scolastici.

A ciò la mozione  impegna il Governo spingendolo “a rompere la congiura del silenzio e a metter fine al colonialismo culturale nei confronti della Sicilia”, attraverso la revisione dei programmi scolastici che “finalmente, non più trascurino lo studio di quei fatti che hanno costruito il nostro passato e la cui conoscenza è essenziale per comprendere il presente, specialmente oggi che la riforma federalista è alle porte”.

Sin da adesso offriamo, senza se senza ma e senza remore, la nostra esperienza e consulenza ( grata e gratuita) alla definizione e messa operativa in atto di una simile, praticata nuova prospettiva educativa e didattica in Sicilia.

Plaudiamo, quindi, alla iniziativa politica senza chiedere a questi Deputati di essere e farsi altro da quello che sono ma semplicemente,laicamente, se sapranno e vorranno, di essere coerenti e conseguenti SOLO al senso e allo spirito di questa mozione che ricorda la “RIVOLUZIONE DEL SETTE E MEZZO” e  che, per linguaggio e senso, è anch’essa RIVOLUZIONARIA.

Del resto Noi crediamo che le IDEE hanno sempre conseguenze!

 

 

 

ANTUDU!

W la Sicilia!

Fabio Cannizzaro

Presidente di Focus Trinakria-

‘ppi la Kultura Siciliana ‘nto lu Munnu

 

 

 

 

 Palermo, 19 SETTEMBRE 2008

 

 

 

 

Si ringrazia per la cortese attenzione.

 

L'Addetto alla Comunicazione e alle P.R.

di FOCUS TRINAKRIA

 

 

 

 

<< Il rinnovamento della Sicilia ci sarà, quando i Siciliani si saranno rinnovati >>

 

Giuseppe Garretto, 1959

 

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venerdì, 19 settembre 2008
COMUNICATO STAMPA F.N.S. - KOMUNIKATU STAMPA F.N.S.
 
 
IL PALAZZO REALE DI PALERMO DEVE PASSARE DALLA PROPRIETA' DELLO STATO A QUELLA DELLA REGIONE SICILIANA.
 
          La polemica sulla mancata applicazione degli articoli 32 e 33 dello Statuto (Passaggio di proprietà dei beni  "statali" dallo Stato alla Regione Siciliana), nel caso specifico del Palazzo REALE di Palermo, è, a giudizio dell'FNS, ingenerosa, ma significativa. E', infatti, poco rispettosa della specialità dello Statuto e della importanza del "luogo", della Storia e della identità del Popolo Siciliano.
          Il fatto che a quel Palazzo manchi di "rispetto"  pure la classe politica siciliana che lo gestisce e che, addirittura, lo denomina Palazzo dei Normanni (vergogna!) o che rinunzia al "logo" della TRINACRIA, non cambia i termini giuridico-costituzionali del problema.
          In realtà il  Palazzo Reale rimane un UNICUM che ha avuto ed ha un ruolo di continuità pluri-millenaria nella storia del Popolo Siciliano. Ed è, soprattutto, un edificio pubblico regionale, destinato al servizio "pubblico" della Regione.
          Così come, appunto, prevedono gli articoli 32 e 33, per i beni che devono essere trasferiti dallo Stato alla Regione.
          Non aggiungiamo altro.
 
Palermo, 19 Settembre 2008
                                                                                   GIUSEPPE SCIANO'
                                                                                    Segretario Nazionale FNS
                                                                                    
Si ringrazia per la cortese attenzione.
L'Addetto alla Comunicazione e alle P.R.
                  (Giovanni Basile)
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venerdì, 19 settembre 2008
Un pensiero va ad Abdul, ucciso barbaramente a Milano. Colpevole di aver rubato un fottutissimo pacco di biscotti...
L'altro a tutti i migranti (100 circa) che a Sant'Angelo del Brolo, paesino di 3 mila abitanti nella provincia di Messina, hanno subito le proteste di 200 incivili bloccando l'accesso alla struttura sanitaria che doveva accoglierli.
Per questo motivo vi segnalo:
BOICOTTAGGIO DEI SALAMI SANT'ANGELO
Giorno 16 Settembre un nutrito gruppo di abitanti di un paesino siciliano blocca l'accesso ad una struttura temporanea d'accoglienza. Come abitanti di questa terra e cittadini del mondo ci indigniamo di quanto avvenuto a S'Angelo di Brolo. E visto che lo stimolo a la reazione razzista di quella parte della popolazione, che si preoccupa per i bambini che giocano in strada, e che ora dovranno stare attenti all'uomo nero che se li tiene per un anno intero ... parte dal presidente dell'Associazione Consumatori Siciliani di Sant'Angelo di Brolo, è da consumatori che vogliamo reagire. Ci sentiamo di proporre da subito un boicottaggio dei salami di S'Angelo di Brolo fino a quando tale presidente o chi per lui a nome dei manifestanti non si scusi per gli atteggiamenti xenofobi e razzisti. A noi di quel salame che ben conosciamo resta un gusto amaro in bocca.
Non sempre la colpa di ciò che accade è solo colpa dei media o dei governi razzisti come il nostro. Altre esperienze in Italia dimostrano che tolleranza e solidarietà esistono. Da abitanti di quest'isola da sempre crogiolo di razze e cultura, divenuta oggi sponda della disperazione e di intolleranza dello stato, riteniamo gravissima le reazione di quella parte di popolazione che ha bloccato i pullman dei richiedenti asilo somali.
Trattare gli esseri umani come merce da bloccare, rispedire, registrare ci fa fare degli esempi più diretti nei confronti di tanta (speriamo solo ) ignoranza ed usiamo degli esempi più diretti nei confronti di questi cittadini intolleranti e li tocchiamo proprio da vicino con questa proposta.
Anche perché potrebbero un giorno gli abitanti dell'Umbria ed Emilia Romagna chiedere ai salami meridionali di restare nei territori di appartenenza e difendere la razza dei salami padani o umbri.
O forse gli abitanti di Brolo sanno che i migranti arrivati essendo per la maggiora parte Somali i salami non li mangiano per religione e parliamo di INTOLLERANZA ALIMENTARE?
E' seriamente che proponiamo il
Boicottaggio dei Salami S'Angelo di Brolo
Casa Comune Augusta
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Festival "Burattini oltre confine", dal 17 al 28 Settembre
Comunicato stampa
Una carica di allegria travolgente sta per sbarcare in provincia di Ragusa. Torna “Burattini oltre confine”, il festival, giunto alla seconda edizione, dei “burattini italiani nella terra dei pupi, nelle strade del liberty e nelle piazze del barocco ibleo”...(continua)...
http://www.siciliantagonista.org/modules.php?name=News&file=article&sid=256& mode=thread&order=0&thold=0
Sab(b)ato del Villaggio del 13/09/08
Cominciamo con qualcosa di leggero: qualche giorno fa il notissimo giornale inglese “The Guardian” dedicava un articolo del corrispondente David Gow alla situazione Alitalia. Non è la prima volta che un giornale estero si occupa dei fatti di casa nostra: in effetti, la compagnia italiana è un vettore importante, e le sue alterne vicende economiche sono seguite da varie testate anche di un certo calibro, a livello mondiale...(continua)...
http://www.siciliantagonista.org/modules.php?name=News&file=categories&op=ne windex&catid=8
Guarda le foto della festa di autofinanziamento del "CLANDESTINO" di Modica del 12/09/08:
http://www.siciliantagonista.org/modules/fotogallery1/thumbnails.php?album=9 4
postato da: alphonsedoria alle ore 16:49 | Permalink | commenti
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