Da inoltrare a tutti. Grazie per la Sicilia e per il Popolo siciliano.
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14 MAGGIO 2008 - CONFERENZA RISERVATA ALLA STAMPA – Università di Catania
ANTONIO CANEPA e ATTILIO CASTROGIOVANNI
100° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA
14 MAGGIO 2008 - ERNESTO GUEVARA - 80° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA
Gentile Direttore e/o Caporedattore
La Multigraf Editrice di Messina ha organizzato una CONFERENZA STAMPA,
mercoledì 14 Maggio 2008, dalle ore 10.30 alle ore13, presso la nuova sala "Coro di notte" del Monastero dei Benedettini, sede della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania, si è svolta la CONFERENZA STAMPA di presentazione delle manifestazioni dedicate ad ANTONIO CANEPA ed ad ATTILIO CASTROGIOVANNI.
Nella nuova sala multimediale, adiacente alla grande chiesa del monastero della Facoltà di Lettere dell' Università di Catania, per PRESENTARE le iniziative in occasione
del centesimo anniversario dalla nascita di due personaggi che hanno contribuito
grandemente ed in modo determinante alla Storia recente della Sicilia e del Popolo Siciliano.
Il Professor Antonio Canepa fu fondatore dell'EVIS,
combattente per la liberazione dell'Italia e grande
organizzatore-comandante per l'indipendenza della Sicilia.
Antonio Canepa nacque a Palermo il 25 ottobre 1908.
L'avvocato Castrogiovanni fu uno dei padri
dello Statuto del Parlamento Siciliano
e Deputato del Popolo Siciliano.
Attilio Castrogiovanni nacque a Linguaglossa il 15 maggio 1908.
Ernesto Guevara nacque nella città di Rosario in Argentina il 14 maggio del 1928, fu registrato ufficialmente all'anagrafe dai suoi genitori il 14 giugno 1928.
In questo primo appuntamento sono state presentate due iniziative.
1) La RISTAMPA di un libro dedicato ad Attilio Castrogiovanni
realizzata a cura di
A.CU.DI.PRO.SI con il suo grande
organizzatore Mariano Crisafulli.
L'opera del Prof. Girolamo Barletta, già preside del Liceo Classico di Giarre, si intitola "l'uomo della rabbia". Il libro fu pubblicato nel 1986 a cura del Comune di Linguaglossa, luogo di radicamento della famiglia di Attilio Castrogiovanni.
Nonostante l'assenza (giustificata) dei due relatori, il titolare della Multigraf Editrice (Rosario Baeli) ha presentato ugualmente la ristampa del libro nel corso della C.S. sottolineando anche che alcuni quadri della MOSTRA sono stati dedicati ad Attilio Castrogiovanni e alle sue attività a Catania nel 1944.
Il volume puo' essere richiesto direttamente a Mariano Crisafulli ai seguenti numeri: tel. 095 7702230; 348 8454118; ACUDIPROSI (Mascali) 095 966700.
Se volete ritirare il libro personalmente, in orari d'ufficio, potete passare da Mascali.
L'ufficio ACUDIPROSI di Mascali è di facile localizzazione, si trova lungo la strada statale 114 che passa nel centro di Mascali, accanto al Municipio, di fronte alla famosa Pasticceria Condorelli (individuabile in lontananza dall'auto, provenendo dalla parte di Catania, con una grande tenda da sole di colore verde), in pieno centro di Mascali.
Mascali è una bellissima località balneare ed ha un centro urbanizzato esemplare, degno di una piccola moderna cittadina. Sono famosi alcuni eccellenti prodotti dell'agricoltura tipici delle coltivazioni di Mascali.
2) UNA MOSTRA IN 10 QUADRI sui fatti storici del 1943-45,
dedicata ad Antonio Canepa e Attilio Castrogiovanni, intitolata:
“COMANDANTE MARIO TURRI”
I quadri, in grande e medio formato, sono stati realizzati dal Maestro Juan Miano, diplomato all' Accademia di Belle Arti di Buenos Aires,
vive in Sicilia da alcuni anni, ha già realizzato mostre d'arte con soggetti storici (Federico II, L'assedio di Messina durante la Guerra del Vespro).
I dieci soggetti riguardano fatti accaduti a Palermo, Catania, Randazzo, Cesarò, Giarre, Gerbini-Sferro. Tutti i quadri sono frutto di ricerche storiche in un panorama documentale spesso difficilmente accessibile ancora oggi, a oltre sessant'anni dai fatti rappresentati. Rosario Baeli ha contribuito all'ideazione del quadro dedicato ai fatti di Giarre.
Erano presenti per rispondere alle domande dei Signori giornalisti, in ordine di intervento:
il Professor Agatino Vittorio (Facoltà di Scienze Politiche Università Catania)
relatore di una recente tesi di laurea su Antonio Canepa, Il Professore Vittorio ha tracciato una breve
cronologia della vita di A. Canepa evidenziando l'aspetto educativo-didattico verso gli studenti universitari alla causa della Sicilia INDIPENDENTE ma anche la grande capacità di azione che lo rese un personaggio unico nel panorama storico di quegli anni. Canepa era un grande intellettuale ma anche un uomo “da combattimento”, partigiano e comandante di reparti armati e capace di far saltare le basi dei nemici (come fece con l'aeroporto tedesco di Gerbini-Sferro nel territorio di Paternò prima dello sbarco anglo-americano, per questo motivo era “ricercatissimo” dai nazi-fascisti che misero una taglia sulla sua testa)
la Signora Teresa Canepa (già direttrice di banca), figlia del Prof. Antonio Canepa, che ha ricordato i fatti familiari e storici collegati al padre (aveva18 mesi quando fu ucciso il padre) precisando il suo parere su alcune considerazioni del Prof. Agatino Vittorio ; La Sig.ra Canepa pur avendo avuto recentemente due gravissimi lutti in famiglia (la prematura scomparsa del marito e poco dopo la morte un figlio in un incidente stradale) è intervenuta con grande forza d'animo e partecipazione, sostenendo le tesi che da oltre 20 anni propone nei suoi incontri pubblici nel ricordo del grande padre e nel progetto, sempre vivo e senza compromessi, di una Sicilia libera e Indipendente.
il Maestro Juan Miano che ha realizzato i quadri dedicati a Canepa e Castrogiovanni, ha raccontato la lunga e laboriosa gestazione delle opere nella ricerca continua di informazioni storiche e immagini dell'epoca per riportare nei quadri una fedele ricostruzione al massimo dei riferimenti bibliografici recuperati e degli archivi fotografici gentilmente resi disponibili da enti pubblici e privati.
Non mancano riferimenti e citazioni a grandi opere della pittura contemporanea che hanno segnato questi ultimi cento anni della iconografia mondiale nell'impegno sociale e democratico. I quadri di Miano sono di grande effetto scenico tale da costituire una interpretazione in forma compiuta di “TEATRO DELLA STORIA” vedasi i quadri dedicati ai fatti di MURAZZURUTTU, GIARRE, BIVIERE CESARO', MUNICIPIO DI CATANIA, DISTRETTO MILITARE DI CATANIA, VIA MAQUEDA più che fugaci e lontane memorie sembrano solenni allestimenti scenici sul grande palco della Storia.
La simmetria del quadro dedicato a Canepa e Finocchiaro Aprile ci trasferisce da una familiare immagine bidimensionale (alla maniera dei faraoni della Storia), con una disposizione scenica popolare che confronta i due protagonisti, lanciando l'osservatore verso una dimensione tridimensionale costruita su solidi mattoni costituiti dai tomi delle opere più importanti delle menti eccelse della Sicilia, proiettandoci verso un cielo di eventi storici ove le figure sono pianeti e la grandiosità degli eventi prevale anche sulla loro normale sequenza cronologica per diventare una costellazione di brillantissime sorgenti di ammirazione ed esempio per le generazioni presenti e future.
L'Architetto Salvatore Morana di Bagheria, che ha concluso gli interventi, ha fatto il punto politico-sociale e soprattutto ha sottolineato il GRAVE DANNO arrecato alla Sicilia ed al Popolo Siciliano da 60 anni di censure di Stato, di amnesie storiche e dell' informazione distorta che ha nascosto figure come Antonio Canepa e Attilio Castrogiovanni che hanno fatto tanto per la conquista della libertà e della Democrazia in Italia e che hanno sacrificato gli anni migliori e la loro stessa vita per la libertà e l'Indipendenza della Sicilia e del Popolo Siciliano.
La Multigraf ha invitato la Signora Isabella Bambara (nipote di A. Castrogiovanni) che ha fatto sapere, tramite la sua segreteria, di fare tutto il possibile per essere in tempo utile a Catania essendo irrevocabilmente impegnata a Messina,
l'Avvocato Rizzo Nervo, con qualche piccolo problema di salute, ci ha fatto sapere da Cesarò di essere idealmente presente.
Dopo un breve ristoro Teresa Canepa ha ripreso il viaggio di ritorno verso Cefalù.
Un gruppo di siciliani ha deciso di far rivivere la Bandiera della Sicilia facendola sventolare sul palazzo che fu la sede del MIS in Via Etnea. Durante quelle ultime giornate di libertà del 1944 Attilio Castrogiovanni si era trincerato dentro Palazzo Carcaci, ai quattro canti, per opporsi alla chiusura antidemocratica delle sedi del Movimento Indipendentista Siciliano operate dalle prefetture governative dell'isola. Attilio Castrogiovanni aveva fatto circondare l'edificio con il filo spinato Insinuando negli assediatori il timore che il palazzo
fosse minato e che le reti metalliche fossero collegate con l'energia elettrica., rendendolo inavvicinabile.
La difesa di resistenza durò diversi giorni sino al 14 maggio 1944 quando i carabinieri aprirono un varco e occuparono l'edificio arrestando Attilio Castrogiovanni.
La Bandiera Siciliana che dominava sulla Via Etnea fu tolta dal Palazzo e Attilio Castrogiovanni finì in carcere per oltre un anno sino a quando non fu eletto Deputato dal Popolo Siciliano all' Assemblea Costituente il 2 giugno del 1946 e l'anno successivo Deputato nel Parlamento Siciliano.
A distanza di 64 anni, nello stesso giorno, una grande Trinacria sorridente e sorniona su una Bandiera rosso-gialla della Sicilia di 3 metri per 2 si è aperta alla corrente ventosa della Via Etnea di fronte al palazzo che ancora oggi ospita la (allora) prefettura “fascista” abolita dalla Statuto del Parlamento Siciliano del 1946.
l responsabile ACUDIPROSI, Mariano Crisafulli ed il Prof. Girolamo Barletta a causa di un incidente stradale, senza gravi conseguenze per Crisafulli, sono rimasti bloccati a Mascali; In orario pomeridiano ci siamo recati in visita presso l'abitazione di Mariano Crisafulli per accertarci che il grande Mariano non risparmi visite mediche e analisi cliniche e per verificare il suo stato di salute. Gli è stato refertata una contusione con una vistoso graffio sulla fronte effetto del colpo frontale attutito fortunatamente dal parasole dell'auto. Mariano accusa i sintomi tipici del “colpo di frusta” dei tamponamenti stradali ma nulla di grave. L'evento capitato a Mariano non è che uno dei numerosi casi di pericolo che ogni giorno circondano gli automobilisti sulle strade siciliane.
Un esempio per tutti la vergognosa organizzazione del Giro d'Italia proprio nella tappa Catania-Messina, di luned' 12 maggio, guarda caso transitata proprio da Murazzuruttu sullo stesso percorso che fece Antonio Canepa ed i suoi compagni di battaglia, da Cesarò a Giarre chiusi poi, ANCORA VIVI, nelle bare di legno dai reali carabinieri e trasportati a passo lento verso la disumana e criminale sepoltura dei corpi in agonia.
Il piccolo autoveicolo FIAT 500 su cui viaggiava Mariano Crisafulli, invece risulta notevolmente danneggiato dal lato del passeggero.
Sono visibili due brevi precedenti interviste rilasciate dalla Signora Teresa Canepa
e dalla Signora Isabella Bambara sui fatti del 1943-45, vedere i seguenti video:
http://www.taorminacity.com/tao_Info/index_info.htm
http://www.youtube.com/watch?v=kEZqtuV3YsI
Durante la C. S. sono stati presentati alcuni quadri della Mostra
proiettati sul grande schermo della sala che é stata ottimamente adattata per riprese video e registrazioni audio.
L'ospitalità della Presidenza della Facoltà di Lettere è stata curata da un funzionario che ci ha dato ogni aiuto per fruire dei locali nel miglior modo possibile.
Anche dalla Biblioteca si sono attivati per farci accedere alla sala con il veloce trasferimento di tutti i nostri supporti tecnici e di allestimento evitando inutili perdite di tempo e di allungamento del percorso.
Per tutto questo ringraziamo per l'ospitalità la Facoltà di Lettere della grande e antica Università di Catania
dove Antonio Canepa e Attilio Castogiovanni hanno seminato il germe della libertà e della democrazia che aspetta di essere raccolto da tutti coloro che coerentemente con le idee di questi padri fondatori, intravedono una sola possibilità di salvezza per il Popolo Siciliano, l'INDIPENDENZA.
Sono stati realizzati diversi video per gli oltre 90 minuti di conferenza stampa.
Due di questi video sono nel sito
www.messinacity.com
nelle NEWS oppure su
www.youtube.com
cercare ONIR56 oppure direttamente:
http://it.youtube.com/watch?v=VU5IjrYy7E4
http://it.youtube.com/watch?v=BT0mBAzO3cw
Era presente una emittente televisiva di Acireale (REI TV) con una telecamera ed una giornalista che hanno realizzato numerose interviste e hanno ripreso buona parte della Conferenza Stampa.
Il giornalista Umberto Darrò ha rivolto una domanda a Teresa Canepa sul ruolo degli inglesi nella attività in Sicilia di Antonio Canepa. Hanno risposto i tre relatori.
Era altresì presente Vito Vinci in qualità di spettatore ma in realtà fondatore di molti movimenti per l'autodeterminazione della Sicilia.
Ringraziamo, Gianluca Castriciano di Messina, Giuseppe di Catania, Orazio di Mascali per aver contribuito alla riuscita della conferenza.
Il primo appuntamento pubblico per le manifestazioni celebrative
era stato fissato per il 14 giugno a Randazzo
ma la concomitanza con la successiva decisione
della giornata elettorale comunale e provinciale
ha necessariamente fatto rinviare la data
che sarà tempestivamente comunicata in seguito.
In attesa del prossimo incontro CONFERENZA-STAMPA
inviamo i nostri più cordiali saluti e auguri di buon lavoro.
per informazioni 333 7477702
baeli@messinacity.com