giovedì, 28 febbraio 2008

   COMUNICATO STAMPA F.N.S.- KOMUNIKATU STAMPA F:N:S

 

I CANDIDATI  DICANO CHIARAMENTE SE SONO FAVOREVOLI O CONTRARI AL PONTE-IMBUTO . E RICONOSCANO I DIRITTI DEL POPOLO SICILIANO. 

 

        In riferimento alle polemiche che si sono riaccese improvvisamente sulla costruzione del PONTE-IMBUTO sullo Stretto di Messina, gli Indipendentisti di lu FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU – FRONTE NAZIONALE SICILIANO  esprimono apprezzamento per i Candidati che – in qualsiasi lista  ( e ve ne sono parecchi ) -  hanno avuto o avranno il coraggio e la serietà di dire un NO chiaro e tondo ad un’opera faraonica e sostanzialmente destinata a cancellare la identità politica e geografica della Sicilia , nonché il valori della INSULARITA’ .

        Il PONTE-IMBUTO , infatti ,(ammesso e non concesso che avrà anche  i requisiti tecnici  specifici e resi necessari  dalla particolarità dell’opera  e dalla esposizione a pericoli tipici di un’ area ad alta intensità   sismica ) potrà soltanto danneggiare la Sicilia  allontanandola , paradossalmente, dal Mediterraneo e dall’Europa.

        L’F.N.S. chiede a tutti i Candidati , - che dicono di voler rispettare e  far valere sempre ed ovunque i Diritti e la Dignità del Popolo Siciliano, della Nazione Siciliana,-  di porre ad ogni decisione che riguardi il PONTE-IMBUTO la pregiudiziale di un REFERENDUM .   

        Chiediamo cioè la esigenza del ricorso ad una consultazione popolare e democratica nel corso della quale sia il Popolo stesso a dire un  SI’ o un NO alla costruzione del PONTE – IMBUTO . Analoga richiesta di REFERENDUM avanziamo per il Popolo Calabrese.-

 

       Palermu, 27 frivraru( febbraio) 2008.

                                                                                                                                   U  SIKRITARIU FNS

                                                                                                                                       ( Giuseppe Scianò )

                                                                                                                               <<  scianogiuseppe@aliceposta.it >>

 

 

Si ringrazia per la cortese attenzione.

L’Addetto alla Comunicazione ed alle P.R.

          ( Giovanni Basile )

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mercoledì, 27 febbraio 2008

MOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIA
fondato nel 1943


- CUMUNICATU STAMPA -

NO AI BAVAGLI, ALLE NEGAZIONI, ALLE RETICENZE - IL MIS PARTECIPERÀ ALLE ELEZIONI

 

Il Movimento per l'Indipendenza della Sicilia non esita a considerare come un atteggiamento odioso e pregno di oscuri presagi quello messo in atto dal candidato "autonomista" del centrodestra italiano alla Presidenza della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, il quale ha deciso di procedere legalmente contro un valido e stimato giornalista, Alfio Sciacca, "reo" di aver, da par suo, descritto in un articolo uscito ieri sul "Corriere della Sera" le dettagliate metodologie, e finanche le terminologie, della fitta rete clientelare del Presidente dimissionario della "Provincia regionale" di Catania, che sulla cronica sete di occupazione e sulle fameliche aspettative di politicanti piccoli e grandi ha costruito il suo "impero".

Sciacca non ha fatto altro, da cronista legato al territorio, che descrivere anche agli italiani quanto a Catania e in Sicilia è noto a tutti, senza partigianerie né acredini. E quindi l'atteggiamento totalitario di Lombardo suona come un tetro avviso ai giornalisti. Noi indipendentisti non accettiamo questo tipo di atteggiamenti che, almeno questi, ritenevamo appartenessero ad un passato in "camicia nera": conosciamo bene, sulla nostra pelle, gli effetti dell'indirizzamento colonialistico dei media, ma l'intimidazione giudiziaria, sommata alla dichiarata beffarda prospettiva di «pagarci la campagna elettorale» con il presunto risarcimento, ci sembra veramente troppo.

E quindi va, con accresciuta forza, la nostra solidarietà ad Alfio Sciacca, certi e convinti che l'episodio non lo abbia turbato (trattandosi, peraltro, non del primo attacco che subisce per il suo semplice ed efficace raccontare i fatti, tutti i fatti) e che non turberà i giornalisti e tutti i siciliani liberi che rappresentano le speranze di questa nostra amata Sicilia.

Al pari, ad esempio, di Berat Buzhala, giornalista kosovaro che ha vissuto per un'intera esistenza le violenze del regime colonizzatore, e che oggi è libero di festeggiare la libertà con toccanti parole: «Viva l'indipendenza di Kosova! Ed è con questo grido che la mia vendetta si esaurirà e potrò voltare pagina. Oggi comincia una nuova vita per tutti quelli che vogliono vivere nella Repubblica di Kosova». A lui, a tutti i kosovari, vanno le nostre felicitazioni e il nostro pieno riconoscimento (secondo la potestà che, da movimento di liberazione nazionale, ci è riconosciuta dal diritto internazionale consuetudinario), senza i vergognosi e interessati indugi e tentennamenti con cui i politici italiani hanno "riconosciuto" l'indipendenza kosovara. Possa, e lo diciamo con forza e convinzione, lo stato indipendente di Kosova essere un baluardo per la riaffermazione del sacrosanto diritto di autodeterminazione dei popoli, e possa il nuovo stato essere sinceramente e concretamente un luogo felice e progredito per tutte le etnie, senza padrini né padroni.

Ed è per dare voce ai siciliani stufi, che vogliono liberarsi di catene, bavagli, della necessità di vendersi per ottenere ciò che è loro diritto, per riaffermare il diritto al Popolo Siciliano di vedere riconosciute le proprie prerogative e alla Nazione Siciliana di riaffermarsi come stato indipendente e sovrano, per avere una Sicilia progredita e libera, per compiere in maniera assolutamente nonviolenta la nostra «vendetta» contro le inaccettabili reiterate violenze dello Stato Italiano, che il Movimento per l'Indipendenza della Sicilia, nonostante la prematurità delle tornate elettorali del prossimo aprile e pur non avendo ancora ultimato la propria riorganizzazione, in specie a livello territoriale, annuncia il proprio intento di partecipare, con proprie liste e candidati alle due Presidenze indipendenti da partiti o coalizioni, alle prossime elezioni politiche e regionali.

In tal senso, si fa appello a quanti desiderassero mobilitarsi per sostenerci, anche a livello organizzativo o proponendo candidature, di mettersi tempestivamente in contatto con la Segreteria del Movimento all'indirizzo di posta elettronica mis1943@gmail.com.


Catania, 27 Frivaru 2008

A cura dell'Ufficio Stampa, Comunicazione e Propaganda del M.I.S.

Movimento per l'Indipendenza della Sicilia

Sede S.Venerina
Via Giovanni Mangano, 17 - S.Venerina (CT)
Tel. (+39) 095 953464

Sede Belpasso
Via Lorenzo Bufali, 2 - Belpasso (CT)
Mobile (+39) 368 7817769

Ufficio Stampa, Comunicazione e Propaganda
Tel. (+39) 095 518 7777
Fax (+39) 095 29 37 230
Mobile (+39) 349 6933580

internet: www.siciliaindipendente.org

email: mis1943@gmail.com

Skype id: nicheja

 

«Noi vogliamo difendere e diffondere un’idea della cui santità e giustizia siamo profondamente convinti e che fatalmente ed ineluttabilmente trionferà».

Andrea Finocchiaro Aprile, 1944



(cc) 2008 Movimento per l'Indipendenza della Sicilia - Some rights reserved (Creative Commons license by-nc-nd 2.5 it)
QUESTO MESSAGGIO PUÒ ESSERE LIBERAMENTE E GRATUITAMENTE INOLTRATO, NELLA SUA INTEREZZA ED ATTRIBUENDONE L'ORIGINE, A CHIUNQUE RITENIATE POSSA ESSERE INTERESSATO AI CONTENUTI ESPRESSI E ALLE INIZIATIVE DEL M.I.S.

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mercoledì, 27 febbraio 2008
informazioni 
a me
mostra dettagli
 12.59 (24 minuti fa) 

www.siciliapaisi.org   www.messinacity.com

333 7477702   090 9432048    info@siciliapaisi.

1) GRAZIELLA CAMPAGNA PROSSIMA UDIENZA 8 MARZO
AULA B DELLA CORTE D'APPELLO DEL TRIBUNALE PENALE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA
nel 60° anniversario della Costituzione Repubblicana
                   mentre
I TRIBUNALI IN SICILIA ESISTONO DAI TEMPI DI CARONDA DI CATANIA

2) IL GIUDICE TOSTI ANCORA CONDANNATO DAL TRIBUNALE DELL'AQUILA

JESI (Ancona) - “Le radici Atee dell’Europa - La costante anticristiana
della democrazia in occidente” è il tema che verrà trattato nella conferenza
ad ingresso libero Sabato 1 Marzo 2008 alle ore 17:30 a Jesi presso la Sala
Maggiore del Palazzo della Signoria, piazza Colocci 2. La conferenza è
patrocinata dal Comune di Jesi. Interverranno come relatori: Giulio
Giorello, filosofo e saggista docente di Filosofia della Scienza presso
l’Università degli Studi di Milano, Luigi Tosti, magistrato, il quale chiede
allo Stato Italiano che vengano rimossi dalle aule giudiziarie i simboli
religiosi per rispettare il principio supremo di laicità affermato dalla
Costituzione Italiana e dalla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti
dell’Uomo, Sergio Martella, psicologo e scrittore, Ennio Montesi, scrittore
e fondatore di Axteismo, movimento internazionale di libero pensiero e
Valentina Conti, assessore alla cultura. “L’Italia è una colonia del
Vaticano” commenta il giudice Tosti “è un dato di fatto e unico caso al
mondo”. La forte e costante ingerenza del Vaticano nella politica, nella
vita privata dei cittadini ha indotto molti intellettuali italiani a passare
da una difesa passiva dei valori della civiltà, della libertà e della
scienza ad una ormai necessaria denuncia della falsità e della pericolosità
della fede cattolica. Dati alla mano.

3)2008 100° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI ANTONIO CANEPA
   100° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI ATTILIO CASTROGIOVANNI
   130° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI FINOCCHIARO APRILE
Chi deve ricordare questi grandi figli della Patria Siciliana ?


4) CIMITERO DI GIARRE I TRE (4) EVISTI ARRIVARONO ALLE ORE 18 del 18 GIUGNO

Vedere il VIDEO su yuotube

http://it.youtube.com/watch?v=Z33-tD8_bLY

5) DA RANDAZZO (ore 8 del mattino del 17: la sparatoria)
A GIARRE (arrivo ore 18 del 18 giugno),
"34 ore per morire dissanguati"
UNO PERO' ERA ANCORA VIVO.
Se avete notizie di testimoni che hanno VISTO scendere un carro
CON QUATTRO CADAVERI da Randazzo a Fiumefreddo verso Giarre
tra il 17 ed il 18 giugno 1945, inviateci una nota.
Era un CAMION che portava i 4 corpi o era un "CARRU-MATTU"?

6) Proposta di "Percorso storico" del 17 giugno 2008:
CESARO'-RANDAZZO- LINGUAGLOSSA- PIEDIMONTE- FIUMEFREDDO- MASCALI- GIARRE
Il percorso di Canepa e dei Volontari dell'Esercito per l'Indipendenza
della Sicilia di quel 17-18 giugno 1943.

7) Per organizzare l'evento Antonio Canepa 100° anniversario sono stati già
spesi 2.000 euro per realizzare i quadri, comprare libri e le ricerche
bibliografiche a Palermo, Catania e Randazzo.

I quadri sono molto belli, 5 grandi di cm 200 x cm 160, dedicati a:

1) CANEPA e FINOCCHIARO APRILE (nello studio con tutti i libri
indipendentisti)
2) CANEPA FA SALTARE L'AEROPORTO TEDESCO DI GERBINI
3) LAGO BIVIERE CESARO'
4) CIMITERO DI GIARRE (bellissimo con l'Etna sullo sfondo)
5) CIPPO DI RANDAZZO (spettacolare marea di bandiere della Sicilia)

altri 5 di medio formato. Dedicati a:
6) Comandante Mari Turri (ritratto arte moderna)
7) Strage di Via Maqueda 19 ottobre 1944
8) Catania Distretto Militare 14 dicembre 1944
9) Catania 15 Dicembre Incendio Municipio.
10) Pietà e lacrime dei parenti al Cippo di Randazzo.


altri 1.000 euro sono stati spesi per contattare i comuni di PIEDIMONTE,
LINGUAGLOSSA, RANDAZZO, CESARO' e GIARRE (c'è una bolletta da 250 euro del
telefono da pagare, maledetti telefonini).

CATALOGO-CARPETTA con 10 stampe cm 30 x cm 40 prezzo indicativo 10 euro

Le casse dell'organizzazione necessitano urgenti contributi.
Prenotate un certo numero di cataloghi della mostra inviando una
cifra a vostra scelta (prevendita costo cad. 5 euro)

8) SI DEVE FORMARE UNA COMMISSIONE CHE SI OCCUPI DELLA CONFERENZA SU CANEPA

per decidere i relatori da invitare alla CONFERENZA
 proponete e indicate dei nomi.

9) I VIDEO DI ONIR56 SU YOUTUBE SONO ARRIVATI A 20.000 VISITE
E OLTRE 2.000 LINK SU ALTRI SITI di cui non conosciamo i visitatori

10) CERCA "ANTONIO CANEPA" SU YOUTUBE
 OLTRE 10 VIDEO PUBBLICATI SU CANEPA
 NEGLI ULTIMI MESI

11) Alphonse Doria ha pubblicato un "romanzo" sui fatti di Canepa lo trovate
nel suo sito http://www.scrivi.com

12) INVIATE UNA NOTA DI RISPOSTA, ANCHE UN SOLO "RICEVUTO"
  A PRESTO             Rino Baeli


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lunedì, 25 febbraio 2008

Comunicato Stampa FNS- Komunikatu Stampa FNS

 

L’FNS CHIEDE LA IMMEDIATA DEFISCALIZZAZIONE DEL PREZZO DELLA BENZINA E DEGLI ALTRI DERIVATI DEL PETROLIO.

 

 

      <<  A CAUSA DEL  FATTO CHE  LA INFLAZIONE REALE OGGI E’ SUPERIORE AL 4,8 PER CENTO E A CAUSA DEL FATTO, ALTRETTANTO GRAVE,  CHE , in  ITALIA,  SI REGISTRA UNO DEGLI AUMENTI   PIU’ SPUDORATI  DEI  COSTI DELLA BENZINA E DEGLI ALTRI DERIVATI DEL PETROLIO , GLI INDIPENDENTISTI DI LU FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU CHIEDONO  AL GOVERNO IN CARICA ( IL GOVERNO CIOE’ CAPEGGIATO DA  ROMANO PRODI )  ED ALLA CLASSE POLITICA ED AI PARTITI  SIA DI MAGGIORANZA CHE DI OPPOSIZIONE  CHE  SI PROCEDA IMMEDIATAMENTE ALLA FISCALIZZAZIONE DEL PREZZO AL CONSUMO DELLA BENZINA E DEGLI ALTRI  PRODOTTI PETROLIFERI .>>

<< Soprattutto in SICILIA.>><< Avremmo così una spinta decisiva per rimettere in moto la nostra economia. Ed avremmo altresì  una boccata di ossigeno per far fronte alle esigenze della vita quotidiana della nostra Società… >>

 

      Ha dichiarato il Segretario dell’ FNS ,  GIUSEPPE SCIANO’, che ha così proseguito:

 

     << La SICILIA reclama i suoi diritti e non chiede misure assistenziali o, peggio, gesti caritatevoli. RECLAMA  , infatti , il riconoscimento ed il rispetto del suo RUOLO di AREA DI PRODUZIONE E DI RAFFINAZIONE DI CARBURANTI . E di  AREA  “PERIFERICA” ,  DI CONFINE, DELLA UNIONE EUROPEA. >><< In queste condizioni, sono necessari provvedimenti seri, capaci di incidere sulla realtà e non contraddittori. Mentre  la eventuale,  modestissima,  riduzione di pochi centesimi al litro,- promessa dal Governo italiano, -  apparirebbe inadeguata, se non provocatoria.>>

      << Va peraltro sottolineato che la Sicilia è discriminata in tal senso dall’ Italia . Ed è discriminata anche dalla Comunità Europea.>>

      << Riteniamo opportuno e doveroso puntualizzare e denunziare , pertanto,  che nell’ambito della Unione Europea le Isole e le aree geografiche che hanno lo STATUS della Sicilia godono di questa e di altre agevolazioni. Mentre la Sicilia ne ha soltanto gli “svantaggi”.>>

 

 

Palermu, 24 Frivaru (febbraio) 2008.

 

                                                                                          L’ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE ED ALLE P.R.

                                                                                                       ( Giovanni Basile)

 

 

 

 

Frunti Nazziunali Sicilianu “Sicilia Indipinnenti”- Fronte Nazionale Siciliano “Sicilia Indipendente “ Via Brunetto Latini, 26,  90141 PALERMO,

 

Tel. 091-329456./ <<  scianogiuseppe@aliceposta.it >>

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domenica, 24 febbraio 2008

 

 

 

MITO

RESPIRO di Emanuele Crialesi

 

Di

Alphonse Doria

 

 

Scheda Film:
ANNO: Italia 2002; GENERE: Drammatico; REGIA: Emanuele Crialese; CAST: Valeria Golino, Vincenzo Amato, Francesco Casisa, Veronica D'Agostino, Filippo Pucillo, Muzzi Loffredo, Elio Germano ; DURATA: 95 '

 

Io non so come è potuto succedere e perché, un fatto è certo,  la Sicilia di Crialesi è così autentica che solo dopo un suo film, uno come me che ha cercato ovunque e comunque di capire la propria Terra, riesco con più coscienza. A differenza di Tornatore che nei suoi film si trova più conoscenza della Sicilia. In questo film di Crialesi non c’entra niente la TERRA TREMA, qui la storia degli uomini è spettatrice, qui c’è il divino. La protagonista femminile GRAZIA, interpretata meravigliosamente da Valeria Golino, è una dea, Afrodite, Artemide, Cerere, Iside e chi si vuole. Proprio come Artemide Grazia è “raffigurata” con i cani. La sua alienazione con gli uomini è dovuta alla sua natura divina. I suoi figli sono i nuovi eroi e il marito il classico pescatore che fa innamorare una dea tanto da prendere per lui sembianze umane. In questa chiave di lettura ogni microsecondo del film è una rivelazione continua, dall’inizio con la caccia a gli uccelli, alla guerra dei picciotti, dalla nudità dei corpi  come statue di Fidia, a gli scheletri edilizi, forse abusivi come gli stessi tempi greci in una terra che non apparteneva. Proprio da queste brutture edilizie di Lampedusa si vede una mare Mediterraneo che ha un colore unico, una luce unica come solo in Sicilia è possibile vedere. Proprio questa luce invade tutto il film. Diversa dalla luce bianca che Pasquale vede nel suo stordimento, quella è sufista. E’ quel momento tra il giorno e il tramonto, tra il mare e la terra, tra il rimanere e l’andare via. Quella luce è una presa di coscienza dell’amore unico e grande che il padre sente e che non basterà nessuna prova della sua morte per rassegnarsi, solo lo stordimento. E proprio mentre lui va a caccia che da un dirupo vede Artemide viva ,che si fa il bagno. Nessuno lo crede. Solo il figlio perché sa! (http://www.surfers.it/liguria/sarzana/cinema/respiro___film_di_emanuele_crialese.html) giorno 24 febbraio 2008, recensione di Lisa Castagna: “la colonna sonora di John Surman (in cui spicca il suono del clarinetto) ha qualcosa di divino nelle sue sonorità arcaiche ed etniche.Roberto Donati.”

Mi ricordo quando ero carusu (etimologia dal salvadanaio in terracotta perché ai ragazzini per paura dei pidocchi si rasava la testa da sembrare appunto dei salvadanai) che giocavamo alla guerra, via contro via, quartiere contro quartiere, a pietrate, con le fionde, con gli archi e le frecce auto costruite con i raggi di un ombrello, e anche alla ddutta (corpo a corpo in una specie di  lotta grecoromana ) tra gli eroi delle due fazioni in guerra. Noi prendevamo insegnamento dai film mitologici di Ercole, Maciste, del cinema anni ’60. Le guerre dei carusi (non dei picciotti) di Lampedusa mi hanno fatto ricordare proprio quell’epoca con qualche reminescenza del passato, le botte prese di pasquale per avere dato una fiondata in un occhio ad un nemico (per gioco). Poi è mezz’agosto e si preparano i mucchi di legna in riva alla spiaggia per ardere e così i quattro elementi: terra, fuoco, aria e acqua in uno spettacolo emozionante e conclusivo come meglio non si poteva fanno da scenario all’incontro di Grazia con il marito, il figlio Pasquale e via via tutta la comunità. Come nella smaniosa ricerca dell’imminente verso il trascendente tramite l’amore, in un paradosso tutto siciliano, nella Terra dei miti, senza linea di demarcazione tra finzione e verità, tra sogno e realtà.

 

 

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sabato, 23 febbraio 2008
«Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo» (Goethe)

Bruxelles, 22 febbraio 2008

Dopo l'ostruzionismo le intimidazioni
 
(www.laltrasicilia.org) - Abbiamo già denunciato le derive di una burocrazia consolare che si accanisce contro il nuovo che avanza e studia tutte le contromosse possibbili per tacitare ed impedire la raccolta delle firme che L'ALTRA SICILIA – per il SUD, in osservanza rigorosa della legge elettorale vigente, si accinge a fare in tutti i consolati. Il serpente burocratico si morde la coda ed i cittadini hanno dimostrato di avere capito la giustezza del progetto de L'ALTRA SICILIA – per il SUD andando a firmare la lista dei candidati.
 
Ma il male è duro da sconfiggere e recidiva attraverso i faccendieri dei partiti, servi degli eletti ora in competizione e pronti ad ogni bassezza pur di denigrare quelle persone che portano avanti i valori dell'identità e del riscatto dei meridionali. Individui i cui comportamenti si commentano da soli hanno avviato una vera e propria campagna di intimidazione nei confronti dei candidati de L'ALTRA SICILIA – per il SUD.
 
Ora è il turno dei faccendieri di FORZA ITALIA, noi ci aspettiamo altri attacchi concentrici degli altri partiti nel tentativo di smontare con le calunnie quel vento di rinnovamento che L'ALTRA SICILIA – per il SUD intende imporre sulla scena politica.
 
A tutti i futuri detrattori L'ALTRA SICILIA – per il SUD risponderà con la forza delle sue idee e l'entusiasmo della sua gente.

 ANTUDO!

Ufficio stampa

L'ALTRA SICILIA- per il SUD
Bvd. de Dixmude 40 bte 5 (B) - 1000 Bruxelles
Tel/Fax: 0032 02 2174831 Cell. 0032 475 810756
posta: laltrasicilia-antudo@skynet.be - SKYPE: laltrasiciliantudo

****************************************************************************************

Scarica L'ISOLA, il quindicinale dei Siciliani della Diaspora dal n°1 al n°4/2008

 Quindicinale L'Isola Quindicinale L'Isola

 L'ALTRA SICILIA-Antudo - www.laltrasicilia.org

Movimento del Popolo Siciliano "al di qua e al di là del Faro"

Bvd. de Dixmude 40 bte 5 (B) - 1000 Bruxelles

Tel/Fax: 0032 02 2174831 Cell. 0032 475 810756

posta: laltrasicilia-antudo@skynet.be - SKYPE: laltrasiciliantudo

****************************************************

P.S. Ai sensi dell'art.13 del nuovo codice sulla privacy D.Lgs 196 del 30 giugno 2003, le e-mail informative possono essere inviate solo con il consenso del destinatario. In ogni momento sarà possibile chiedere di essere rimossi dall'elenco dei destinatari inviando una e-mail con scritto "CANCELLAMI" nella casella dell'oggetto. In assenza di una risposta considereremo espresso il suo consenso alla spedizione di comunicati stampa culturali, inviti e altro materiale informativo sulle attività del movimento.

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categoria:la posta
mercoledì, 20 febbraio 2008

Comunicato stampa FNS – Komunikatu stampa FNS

 

 

ELECTION DAY. INFELICE ED INOPPORTUNA, - OLTRE CHE SERVILE, - LA DECISIONE DEL GOVERNO

REGIONALE DI FAR COINCIDERE LA DATA DI SVOLGIMENTO DELLE ELEZIONI REGIONALI CON QUELLA DELLE ELEZIONI POLITICHE.

 

 

 

        Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu protestano contro la scelta del Governo Regionale Siciliano di far coincidere la data di svolgimento delle elezioni del Presidente della Regione e dei Deputati all’Assemblea Regionale con quella delle elezioni per il rinnovo del Parlamento italiano.

         E’ questo un segno evidente di subordinazione culturale e politica che procurerà, fra l’altro, confusione generale e disattenzione nei confronti delle scottanti tematiche che coinvolgono in maniera specifica il Popolo Siciliano.

         Ed è, nello stesso tempo, la ennesima dimostrazione della scarsa considerazione nella quale sono tenuti i valori e le prerogative e la specialità dello Statuto Siciliano. Proprio da chi dovrebbe difenderne il RUOLO e la INTEGRITA’.

          Ed è pure un modo per eludere la centralità della QUESTIONE SICILIANA.

          Il tutto per privilegiare calcoli ed appetiti elettorali e politici di un livello a dir poco basso. Insomma : è il trionfo dell’ASCARISMO , della OMOLOGAZIONE  e di tanti altri squallidi fenomeni della vita politica del momento.-

 

 

Palermu, 20 frivaru 2008.

 

 

                                                                                                    ‘U SIKRITARIU FNS

                                                                                                      (  Giuseppe Scianò )

                                                                                                << scianogiuseppe@aliceposta.it >>

 

 

FRONTE NAZIONALE SICILIANO “SICILIA INDIPENDENTE” VIA BRUNETTO LATINI 26  90141 PALERMO Tel. 091 329456

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categoria:posta
martedì, 19 febbraio 2008

LA BAMBOLA D’ILDE

 

La bambola d’Ilde se ne sta muta

Con lo sguardo sognante

Mentre la pelle di lei è sporcata

Da un gioco troppo grande

Che non ha senso né pianto.

La sua bambola aspetta

Che Ilde tenendola stretta

Con il suo sordo lamento

le ridia l’impossibile vita.

Canta Ilde la rabbia, la paura

Delle sporche mani addosso

di uomini grandi la loro lordura

e del loro impotente sesso.

Come torneranno a guardare

I figli o il loro volto riflesso

Ogni volta svegli la mattina

Senza sentire la pesante colpa

Del loro abuso s’una bambina?

Canta Ilde la tua infanzia tolta

In una notte troppo scura,

Figlia di una madre stolta

E di un padre che non si cura

Canta Ilde la rabbia, la paura.

La bambola d’Ilde a volte

Prende il suo posto e va

Tra a gli orchi della notte

Per loro importanza non ha

Nessuno s’accorge lo scambio

Per il loro vile scembio.

Mentre Ilde può sognare

Interi secoli una società

Che vede e riesce ad amare

E invece fa finta, non sa…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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categoria:canzuna
venerdì, 15 febbraio 2008

NA MUDDICA D’AMURI

 

L’omu

Di quannu ancumincià u Munnu

Ha sempri saputu,

di Diu,

Cu sintimentu e ‘ntilligenza.

Comu l’addevu nn’a panza

Ha sintutu a propria matri.

E fin a quannu st’omu

Nun rifiuta u so’ puntu

Autenticu di fidi

C’è sempri spiranza

Pi tutta quanta l’umanitati:

natri.

Na muddica d’amuri

 po’ sarbari stu Munnu.

E u Signuri m’ava pirdunari

P’i me sbagli.

Ma ju sugnu cu Diu,

u Diu di picurara,

u Diu di l’amuri.

 

TRADUZIONE

L’uomo

Fin dall’inizio dei tempi

Ha sempre saputo,

intuito, capito, sentito,

Dio.

Come un feto la propria madre.

E fin quando l’uomo

Non rifiuta il suo punto

Autentico di fede

C’è sempre una speranza

Per tutta quanta l’umanità.

Un briciolo d’amore

Potrà salvare il mondo.

E Dio mi perdoni

Per i miei errori.

Ma io sono con Dio,

il Dio dei pastori,

il Dio dell’amore.

 

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categoria:i vetri limati dal mare 1990-94
giovedì, 14 febbraio 2008

U SEGRETU

Di

Alphonse Doria

Siculiana, 14 frivaru 2008

 

 

Vulissi essiri aria

P’ammiscarimi cu to’ silenziu

E circari dda ‘nmezzu

Chiddu c’ammucci n’u to’ surrisu.

Po’ talju ‘ncelu e ‘nterra

E arrestu nni dd’aria suspisu

E m’addumannu ju stessu:

“chi vaju circannu?”

Sacciu ca a u to’ passu

‘un c’è ciuri chiusu

e aprennusi duna all’aria

finu all’ultimu ogni profumu;

ed ju vidennu sta gran magaria

mi sentu chiù ju, chiù omu.

Passa e vatinni! ‘Un ti vutari

M’abbasta stu to’ surrisu

Passa e vatinni! ‘Un mi taljari

M’abbasta st’attimu cundivisu.

 

TRADUZIONE

Vorrei essere aria

Per mischiarmi nel tuo silenzio

E cercare

Quello che nascondi nel tuo sorriso.

Poi guardo in cielo e a terra

E rimango in quell’aria sospeso

E chiedo a me stesso:

“Cosa vado cercando?”

So che quando tu passi

Non vi è fiore che rimane chiuso

E aprendosi regalano all’aria

Fino all’ultimo ogni profumo;

ed io vedendo questa grande magia

mi sento più me stesso, più uomo.

Passa e vattene! Non ti voltare,

mi basta questo tuo sorriso,

passa e vattene! Non mi guardare

mi basta quest’attimo condiviso.

 

 

 

postato da: alphonsedoria alle ore 19:29 | Permalink | commenti (1)
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