SALUTO CONVEGNO 27 DICEMBRE 2006
Di
Alphonse Doria
La consegna della TARGA DI MERITO per noi della Pro Loco è
uno degli appuntamenti più lieti, perché è una carica di speranza
che prendiamo tutti. La speranza che il futuro avrà per protagonisti
questi giovani come Antonella Marino.
Ho letto la sua tesi, è semplicemente meravigliosa, oltre il lato scientifico della ricerca, quello che mi ha sorpreso ancor più è il lato umano; il porsi da individuo ad individuo, nella diversità culturale, nella diversità dei ruoli, tra paziente e Assistente Sanitario.
L'Operatore Sanitario deve intercalarsi nell'aspetto culturale del malato straniero. Per fare questo, bisogna avere una carica umana non indifferente che il ruolo esige, ma soprattutto una apertura di pensiero che si acquisisce con la cultura e con la mente libera. Tutte dote che leggendo la tesi e conoscendo ancor più Antonella ho riscontrato ampiamente.
Il tema di questo convegno cade a proposito nelle ricorrenze della natività di nostro Signore. E il messaggio di questa festa è soprattutto il rispetto della vita e soprattutto della maternità. Nella tesi di Antonella vi sono tutti i valori del Natale. Voglio concludere con un esempio tratto dalla sua tesi, che mi ha colpito particolarmente; nell'usanza Zulù, dove lo stregone assiste
al parto del primogenito per benedire la terra su cui nascerà, la
donna in travaglio si concentra su qualcosa di bello e come la loro
tradizione vuole, punta gli occhi verso il cielo per guardare
intensamente le stelle. E proprio in queste parole ho visto il presepe. In queste donne spostatesi nella nostra terra, pronti a fare germogliare la vita, come Maria.
Scusatemi se uscirò fuori tema per un po’ ma colgo l’occasione di puntualizzare ancora qualcosa su l’intensa attività di questo 2006 della nostra Pro Loco, sia culturale sia sulla sua naturale attitudine del turismo. Proprio giorno 4 di questo mese abbiamo chiuso l'indagine turistica 2006 con il convegno. L'elaborazione dei dati dal mio punto di vista,nonostante tutto, sono stati abbastanza positivi, fanno ben sperare. Perché senza alcuna offerta, vi è una tenue domanda turistica,
pertanto possiamo, se vogliamo migliorare ancor più. C'è molto da fare, ma abbiamo già: una spiaggia favolosa, beni materiali come necropoli, silos, la chiesa matrice, i palazzi signorili, un panorama suggestivo, i Siculianesi vera risorsa per l'ospitalità e la ricchezza culturale.
E' sicuro che nelle necropoli non vi si può andare così tra le sterpaglie, occorrerebbe delle passerelle in legno, realizzate in modo da non deturpare il paesaggio e fare accedere ospiti come le scolaresche in stagioni primaverili, creando così un flusso turistico fuori stagione. Così anche per i silos testimoni della cultura siculianese e siciliana nonché dell'intero Mediterraneo, dando persino l'appellativo a questa zona di porta della Sicilia.
Ci adopereremo per organizzare degli itinerari turistici, locali e provinciali con dei pacchetti d'offerte con prezzi altamente competitivi. Questo è ciò che ci proponiamo come Pro loco, già con intesa e grande disponibilità di questa Amministrazione Comunale.
E’ difficile organizzare lo sviluppo turistico in Sicilia. Con punti deboli di riferimento; anche perchè viene duro accettare lezioni sul turismo da funzionari che in cinquanta anni non sono riusciti a fare gran che, come ad Agrigento dove vi sono beni culturali unici al mondo, ancora oggi non riescono a trattenere l'ospite non più di quattro ore.
Quando poi in estate cerchiamo di andare da Siculiana ad Agrigento e rimaniamo intasati nel traffico della strada statale 115, unica via di comunicazione, ci rendiamo conto che le classi politiche precedenti non hanno pensato alla Sicilia come terra di sviluppo ma solo come terminale della catena consumistica dell'intera Italia.
Questa estate tornando da Roma con l'autobus, sbarcando in
Sicilia ho guardato dal finestrino la desolazione della nostra Terra,
senza strutture o imprese, migliaia di ettari senza nemmeno un
campo coltivato a qualsiasi cosa. Infine in una curva tra Licata e
Palma di Montechiaro il nostro autobus s'incontra con un altro
e non riesce a passare, bisogna che indietreggia, dovrà fare
mille manovre per riuscire a passare. Scusate ma è veramente
desolante, sconfortante, scoraggiante e tutti gli avverbi che vi
vengono in mente, pensare che non abbiamo linee ferroviarie a
doppio binario, mentre altri parlano di alta velocità, aeroporti e
nemmeno strade. Come si fa a parlare a progettare lo sviluppo?
Non solo turistico, ma di qualsiasi si voglia! Così penso a questi
giovani, come Antonella Marino, che s'impegnano si laureano,
raggiungono il massimo e spesso, dopo essersi guardati bene
attorno, cozzando magari con l'ottusità burocratica di alcuni uffici
della nostra Sicilia, vanno via, per non dire scappano!
Qualche mese fa sul Giornale di Sicilia leggevo che a Cattolica
Eraclea era in arrivo il parco eolico. Il Sindaco di quella città
nell'articolo precisava che nel mese di dicembre iniziavano i
lavori, dando occupazione alla manovalanza locale, per la
sistemazione di una cinquantina di questi mulini, che produrranno
energia pulita e ricchezza al loro paese. Di queste proposte ne sono già arrivate in tutti i comuni. Mi immagino già l'assedio di queste strutture gigantesche che rovineranno in maniera inesorabile il nostro paesaggio, non lasciando più spazio ne alla fantasia ne alla bellezza naturale della nostra amata Terra. A mio avviso se il politico non riesce a guarire la propria miopia intellettiva, veramente l'unica soluzione del giovane è scappare subito, fin quando la loro età gli permette di potere essere assorbito dal mercato lavoro. La Sicilia è già fornitrice di energia per quasi un quarto del fa bisogno energetico dell’Italia. Non riesco a capire perché dobbiamo essere ancora noi a dare, rovinando cosi il nostro futuro turistico, deturpando il paesaggio punto d'incontro tra beni materiali e immateriali.
Mi scuso con i convenuti e con Antonella per essermi dilungato su
temi apparentemente fuori contesto. Ma il futuro ci appartiene!
Giorno 5 gennaio la Pro loco invita tutti, al Centro Sociale allo
spettacolo abbastanza divertente, dove hanno partecipato
tantissimi concittadini, dal titolo PLANET GEL con la
compartecipazione dell'Assessorato allo Spettacolo del Comune di
Siculiana. E giorno 13 gennaio ritorniamo a parlare di Maternità:
DIABETE E GRAVIDANZA con la dottoressa Giovanna
Sciortino.
I1 mio saluto e ringraziamento va al signor Sindaco dottor
Giuseppe Sinaguglia e all'Assessore alla Cultura Maria
Samaritano, con l'augurio che voi donne abbiate sempre più
spazio nelle retini della politica.